Fabio c’era quando tutto è finito. O forse tutto è cominciato. Fabio Cocco era davanti ai convertitori dell’acciaieria 2 quando l’ultima colata ha lasciato l’Ilva di Taranto. Era l’8 ottobre. Non lo sapevano ancora, ma dopo oltre sessant’anni di cose grandi — grandi soldi, grandi sogni, grandi dolori, dicono all’Ilva che è grande due volte la città, che non c’è niente di piccolo — tutto si fermav…