MILANO – Governo e toghe tornano a incrociare le armi sul tema, delicato, degli stipendi dei magistrati. E in manovra il governo interviene su una questione ingarbugliata, approdata fino al Consiglio di Stato, aprendo un nuovo fronte. Il nodo è il calcolo degli aumenti retributivi del «personale non contrattualizzato, dei magistrati, degli avvocati e procuratori dello Stato» come dice la relazion…