Ita Airways, rosso di 80,4 milioni nei 9 mesi. Pesa il leasing degli aerei. Bene l’estate
di Aldo FontanarosaROMA – Ita Airways chiude i primi 9 mesi dell’anno con una perdita stimata di 80,49 milioni di euro. Il dato si ricava dal bilancio del Gruppo Lufthansa, che possiede il 41% della compagnia italiana.
La situazione non è positiva, ma neanche grave. A pesare sui conti di Ita è l’apprezzamento del dollaro tra gennaio e settembre dell’anno, che ha spinto verso l’alto l’impatto delle rate di leasing degli aeromobili.
Senza questi effetti contabili, Ita avrebbe generato un utile sul bilancio della casa madre Lufthansa per 3 milioni. Altro elemento incoraggiante è che il vettore azzurro è in attivo in estate (tra luglio e settembre, nel periodo della vacanze) per 61 milioni.
Ita infine contribuisce ad aumentare i volumi di merci trasportate dall’intero gruppo germanico nel terzo trimestre (più 7%).
ROMA – Ita Airways chiude i primi 9 mesi dell’anno con una perdita stimata di 80,49 milioni di euro. Il dato si ricava dal bilancio del Gruppo Lufthansa, che possiede il 41% della compagnia italiana.
La situazione non è positiva, ma neanche grave. A pesare sui conti di Ita è l’apprezzamento del dollaro tra gennaio e settembre dell’anno, che ha spinto verso l’alto l’impatto delle rate di leasing degli aeromobili.
Senza questi effetti contabili, Ita avrebbe generato un utile sul bilancio della casa madre Lufthansa per 3 milioni. Altro elemento incoraggiante è che il vettore azzurro è in attivo in estate (tra luglio e settembre, nel periodo della vacanze) per 61 milioni.
Ita infine contribuisce ad aumentare i volumi di merci trasportate dall’intero gruppo germanico nel terzo trimestre (più 7%).
Tra luci e ombre
Anche il Gruppo Lufthansa presenta un andamento tra luci ed ombre. Nel terzo trimestre dell’anno, quello estivo, i ricavi salgono del 9% raggiungendo quota 12,24 miliardi, record nella storia del colosso tedesco dei cieli.
Bene anche l’utile netto che si attesta a 1,26 miliardi (contro i 966 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente).
I risultati si fanno meno favorevoli se consideriamo l’intero periodo da gennaio a settembre. Lufthansa centra un utile netto a 715 milioni, che dunque è in calo del 35% rispetto al precedente dato di 1,09 miliardi.
Il nodo carburanti
Il problema, ovviamente, è il caro cherosene che ha generato una spesa di 6,72 miliardi, il 21% in più rispetto all’anno precedente. Alla fine, i tedeschi temono che la bolletta del carburante sarà più alta di 600 milioni nei 12 mesi rispetto alla previsioni fatte soltanto tre mesi fa.
Per queste ragioni, il Gruppo Lufthansa stima adesso che l’utile rettificato dell’anno oscillerà tra 1,7 e 2 miliardi. La precedente proiezione lo fissava a 2,2 miliardi (nel migliore degli scenari).