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Leonardo, vola l’utile dei 9 mesi. Migliorano le stime sugli ordini, ma il titolo vacilla

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Le azioni delle società europee della difesa sono in calo da ieri, in reazione alla vittoria dei Democratici alle elezioni midterm americane, che ha alimentato i timori del settore di un maggiore controllo sulle spese militari
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MILANO – Numeri in rialzo per Leonardo. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo guidato da Lorenzo Mariani raggiunge 23,3 miliardi di nuovi ordini, portando il portafoglio per la prima volta oltre 60,4 miliardi, anche grazie al consolidamento del business difesa di Iveco Group (Idv) acquisito in primavera. I dati battono le stime degli analisti, ma a Piazza Affari il titolo scivola in fondo al Ftse Mib, confermando i cali di ieri. A pesare sull’intero settore della difesa è la vittoria dei Democratici alle elezioni midterm americane, che alimenta le ipotesi di un maggiore controllo sulle spese militari.

Numeri in crescita

I ricavi salgono del 14,2% anno su anno a 15,4 miliardi (+9% a pari perimetro), beneficiando del miglioramento di tutte le aree di attività, nono…

MILANO – Numeri in rialzo per Leonardo. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo guidato da Lorenzo Mariani raggiunge 23,3 miliardi di nuovi ordini, portando il portafoglio per la prima volta oltre 60,4 miliardi, anche grazie al consolidamento del business difesa di Iveco Group (Idv) acquisito in primavera. I dati battono le stime degli analisti, ma a Piazza Affari il titolo scivola in fondo al Ftse Mib, confermando i cali di ieri. A pesare sull’intero settore della difesa è la vittoria dei Democratici alle elezioni midterm americane, che alimenta le ipotesi di un maggiore controllo sulle spese militari.

Numeri in crescita

I ricavi salgono del 14,2% anno su anno a 15,4 miliardi (+9% a pari perimetro), beneficiando del miglioramento di tutte le aree di attività, nonostante l’incidenza negativa del tasso di cambio euro-dollaro sui dati dagli Stati Uniti. Il rapporto tra ordini e ricavi, il cosiddetto book to bill ratio, si attesta a circa 1,5 volte. Solida crescita del margine operativo lordo, che migliora del 37,7% rispetto allo stesso periodo del 2025 (+29,3% isoperimetro) a 1,3 miliardi, trainato dal segmento dell’elettronica per la difesa, degli elicotteri e dell’aeronautica. Il risultato netto rettificato balza a 812 milioni, +74,2%.

Ancora, i flussi di cassa operativi migliorano, ma restano negativi per 68 milioni: al netto del consolidamento del business difesa di Iveco l’indicatore è positivo per 22 milioni. L’acquisizione da 1,6 miliardi incide anche sull’indebitamento netto di gruppo, pari a 3,3 miliardi.

I risultati, commenta l’ad Mariani, “confermano la validità del nostro percorso di sviluppo”: “L’integrazione e la digitalizzazione delle piattaforme, lo sviluppo delle partnership industriali e una mirata attività di M&A sono alla base del piano strategico che consentirà a Leonardo di giocare un ruolo centrale nel nuovo assetto dell'industria dell’aeronautica, difesa e spazio a livello internazionale e di rafforzare il nostro posizionamento per rispondere all’evoluzione del mercato”.

Leonardo alza le stime sugli ordini

Forte della performance nei nove mesi – e delle prospettive commerciali per l’ultimo trimestre – Leonardo aggiorna le aspettative sugli ordini, portandole da 28,2 a 29,5 miliardi, compreso il contributo di Idv. Confermate, invece, le previsioni sulle voci di bilancio, già aggiornate a luglio: ricavi pari a circa 22,1 miliardi, margine operativo lordo di circa 2,21 miliardi.

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