<p>E sseri fatti di pixel, ma capaci di materializzarsi nel mondo reale. A metà strada quindi fra videogame e giocattolo. Sono gli Skylanders, forma di intrattenimento ibrida per console, giunti alla seconda avventura. Come nel capitolo precedente c’è una base, da collegare alla Ps3, Xbox 360, Wii o Wii U, dove si poggiano le statuine che diventano all’istante personaggi da giocare. Che a loro volta hanno un microchip che memorizza i progressi fatti e i tesori raccolti. Rispetto al primo Skylanders, del quale si possono usare tutte le action figures, ci sono 16 eroi nuovi dei quali otto alti il doppio. Ecco il perché del titolo: Skylanders Giants. I cambiamenti non sono tanti, ma il videogame è più rifinito, lineare, immediato. La trama salta dal passato remoto, quando gli Skylanders giganti combattevano dei perfidi robot, a tempi più recenti minacciati dal perfido Kaos. Il risultato è un gioco particolarmente divertente. </p>
VGAMES
di Jaime d’Alessandro