<p>Milano G li italiani amano la propria auto, lo sanno tutti, e ogni automobilista tiene molto ad un interno dell’abitacolo pulito e ordinato. Ma pur di mantenere in ordine la propria vettura, gli italiani dimenticano le regole dell’educazione gettando mozziconi di sigarette, cartacce e addirittura cibo dal finestrino, sottovalutando i rischi che un comportamento all’apparenza solo maleducato possa costituire per chi transita col proprio mezzo sulla strada. Il Centro Studi e Documentazione Direct Line – la compagnia di assicurazione auto online – ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza di una convivenza civile sulle strade chiedendo agli italiani come si comportano in materia di “rifiuti on the road”. Nel dettaglio, il sondaggio ha indagato sul se e perché gli automobilisti del Belpaese gettano i rifiuti fuori dalla propria auto. Incredibilmente il 31% del campione ammette la colpa. Nello specifico, un 14% degli italiani “colpevoli” si divide tra coloro che dichiarano di farlo spesso (22%) e coloro che ammettono di farlo a volte (78%), c’è poi il 16% che non lo fa quasi mai e fortunatamente solo l’1%, che dichiara di gettare cose dal finestrino solo per fare un dispetto al guidatore che segue. Ma non siamo un Paese composto da soli incivili. Il 56% infatti dichiara di non farlo mai. E a questa percentuale di virtuosi si aggiunge il 13% composto dai pentiti che sostengono di aver smesso una volta cresciuti o dopo aver smesso di fumare. Al primo posto della classifica dell’immondizia gettata dalle auto in corsa, troviamo infatti le cicche delle sigarette che si confermano il genere di rifiuto più gettato dal finestrino delle strade italiane. (r.rap.) Al primo posto della classifica dei rifiuti gettati dalle auto in corsa ci sono le cicche delle sigarette </p>
IL CASO
Un conducente su tre getta rifiuti dal finestrino
LA CONFESSIONE IN UN SONDAGGIO DI DIRECT LINE. IL 31% DEGLI INTERVISTATI AMMETTE LA COLPA. C’È CHI SPIEGA DI FARLO SPESSO (22%) E CHI SOLO A VOLTE (78%). PER ALCUNI (1%) È UN DISPETTO AL GUIDATORE CHE SEGUE