Economia

L’ANALISI

Wdf, rumor di nuovi soci in pista

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<p>O cchi puntati su Wdf, World Duty free, tra le principali catene specializzate nel travel retail e duty free aeroportuale. Il gruppo ha aperto l’anno con un rialzo delle quotazioni in Borsa, arrivando a superare gli 8 euro. A spingere in alto il listino le indiscrezioni della Reuters: la famiglia Benetton, che detiene attualmente attraverso Edizione Holding il 50,1% di Wdf, sarebbe pronta a scendere sotto il 30%. Un’operazione finalizzata al matrimonio con un partner industriale. La conferma è attesa per il 15 gennaio, quando verrà presentato il nuovo business plan. E’ un mercato nel mercato quello del duty free, soprattutto negli aeroporti, oggi diventati veri e propri mall del lusso. Percepisce immediatamente i primi segnali di crisi. Lo scorso anno, per esempio, il duty free in Europa, secondo i dati Global Blue, ha risentito immediatamente della crisi russa e poi del rublo. Ma, il 2015 in ripresa: i russi spendono meno di prima, ma si avverte un rallentamento di questa flessione. Soprattutto in Italia, dove dovrebbe attestarsi sotto -5%. Per il resto, soprattutto grazie ai cinesi , il business del tax free shopping punta verso l’alto. Non mancano dunque partner interessati a rilevare, nel caso la notizia confermasse vera, le quote di Wdf. I rumor parlano della svizzera Dufry, che recentemente ha rafforzato la propria leadership acquisendo da Noel International la Nuance Group per 1,2 miliardi. Ma in pista, sempre secondo Reuters, ci sarebbero anche Lagardere, con LS Travel Retail, e Lvmh con Dfs. Si parla pure delle coreane Lotte e Shilla. [email protected] Il tax free shopping è un business in crescita trainato soprattutto dai cinesi </p>