Economia

VGAMES di Jaime d’Alessandro

Bloodborne: Praga è un incubo gotico

1 minuti di lettura
<p>Hidetaka Miyazaki, la mente dietro Demon’s Souls del 2009 e Dark Souls del 2011, deve aver avuto un’infanzia difficile. E’ scritto chiaramente, per chi sa leggere, nel suo nuovo videogame intitolato Bloodborne in esclusiva per PlayStation 4. Un incubo dove, come sempre accade nei giochi che dirige, si muore spesso per la difficoltà elevata vanificando così parte degli sforzi compiuti. Ma questa non è più notizia fin dal 2009. Stavolta sono l’ambientazione e i personaggi che svettano per la loro mostruosità. Ci si muove in una Praga gotica e sanguinante, venata da suggestioni prese dalla Londra dickensiana, in mano ad orde di abitanti infetti che hanno il medesimo atteggiamento dei (non) zombie di Resident Evil 4. Ogni livello va studiato per capire dove passare e chi affrontare. Solo così la frustrazione costante diventa sporadica e profonda soddisfazione. Solo così si può procedere in questo bruttissimo sogno fatto ad uso e consumo dei cosiddetti “core gamers”. </p>