Economia

PRIMOPIANO

Richemont valuta Buccellati 200 milioni

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<p>Un altro gioiello del made in Italy, che se ne va all’estero, e che si appresta a diventare una delle stelle del maggior colosso della gioielleria al mondo. Si tratta di Buccellati, che in queste ore starebbe definendo gli ultimi dettagli per essere acquistato da Financière Richemont, colosso elvetico degli orologi di Vacheron Constantin e Panerai o dei gioielli come Cartier e Van Cleef & Arpels, che in Italia è il maggior azionista di Yoox-Net a porter. I venditori sono l’omonima famiglia e il fondo Clessidra, che nonostante gli sforzi, non sono riusciti a fare del marchio, che fatturata circa 40 milioni, una griffe globale. Richemont, che invece ha chiuso l’anno fiscale che termina a fine marzo con oltre 11 miliardi di ricavi e 5,3 miliardi di liquidità, avrebbe fatto un’offerta di super lusso, valutando Buccellati 5 volte il fatturato, vale a dire circa 200 milioni. Johann Rupert (Richemont) </p>