L'industria dell'Information Technology vuole assumere, ma non trova professionisti. Uno degli aspetti meno noti nell'Italia che ha fame di lavoro è che continuano ad aumentare i posti vacanti per mestieri legati al mondo della trasformazione digitale. In Europa ci sono circa 373 mila posizioni aperte e 33 mila sono quelle in Italia. I contratti sono pronti, mancano solo la firma e i lavoratori.
Le previsioni degli analisti di Empirica è che nel 2020, solo nel nostro Paese, mancheranno all'appello 135 mila professionisti. Il gap tra domanda e offerta quindi è notevole. E c'è il forte rischio che aumenti nei prossimi anni. Tra le figure più richieste e spesso difficili da reperire sul mercato del lavoro ci sono il data scientist, il mobile specialist, l'esperto di Iot e di sicurezza informatica. In Italia Assinform sta mettendo a punto programmi di supporto a scuole, istituti tecnici e università per formare professionisti di domani che avranno solo l'imbarazzo della scelta del posto di lavoro.
Le previsioni degli analisti di Empirica è che nel 2020, solo nel nostro Paese, mancheranno all'appello 135 mila professionisti. Il gap tra domanda e offerta quindi è notevole. E c'è il forte rischio che aumenti nei prossimi anni. Tra le figure più richieste e spesso difficili da reperire sul mercato del lavoro ci sono il data scientist, il mobile specialist, l'esperto di Iot e di sicurezza informatica. In Italia Assinform sta mettendo a punto programmi di supporto a scuole, istituti tecnici e università per formare professionisti di domani che avranno solo l'imbarazzo della scelta del posto di lavoro.