Economia

FAR WEST

Surplus tedesco, Trump ripercorre le orme di Obama

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Presto o tardi Donald Trump deve prendersela con l'Unione europea, in primis con la Germania. Non solo per la politica "lassista" sull'accoglienza di profughi siriani e immigrati islamici: quella Trump l'ha già sbeffeggiata ampiamente, additando la Merkel come il contro-modello di tutto ciò che non bisogna fare. No, il tema ben più grosso è l'attivo commerciale tedesco. Ne sa qualcosa Barack Obama. E in effetti su questo punto non dobbiamo far finta che Trump sia un provocatore, un nemico dell'Europa, ecc. ecc. Il compianto europeista Obama puntò l'indice accusatore contro la Germania fin dal 2009, il primo anno della sua presidenza. Lo ricordo bene, ero appena rientrato in America dopo cinque anni in Cina, quando andai a seguire il vertice G20 sotto presidenza Usa, a Pittsburgh in Pennsylvania.

Con mia sorpresa Obama non fu affatto severo con la Cina nonostante questa accumulasse attivi commerciali stratosferici. È con la Germania che se la prese il presidente americano. E a ragione: mentre Pechino stava varando la sua maxi-manovra anti-recessiva e quindi dava un contributo consistente per fare uscire il mondo dalla crisi, la Germania si comportava da parassita. La Merkel non muoveva un dito per rilanciare la domanda interna, anzi la sua austerity aveva effetti depressivi. L'accumulo di un avanzo commerciale "sottrae" domanda globale: più i tedeschi hanno una bilancia commerciale in attivo, più essi si fanno trainare dagli altri, hanno risparmi interni superiori ai consumi, sono a tutti gli effetti un elemento frenante. E non hanno mai smesso di esserlo.

L'attivo commerciale bilaterale che la Germania ha con gli Stati Uniti è superiore a 60 miliardi, equivalente a quello del Messico ancorché inferiore a quello della Cina. Ma almeno due economie emergenti come Cina e Messico possono argomentare che la crescita trainata dalle esportazioni è un modello classico per chi ha avuto uno sviluppo tardivo e deve inseguire i paesi più ricchi. La Germania il suo ultimo miracolo economico da "inseguitrice" lo realizzò durante la ricostruzione post-bellica degli anni Cinquanta. Più di sei decenni dopo, continua ad avere la stessa dipendenza dall'export che è una forma di parassitismo oggettivo. Non diamo la colpa a Trump quando comincerà a dirlo, Obama era più gentile nei modi ma la sostanza del suo pensiero era la stessa. Barack Obama: criticò il surplus tedesco come sta facendo ora Trump.