✕

Usa, torna il debito: indice di fiducia, ma mina vagante per nuove crisi

1 minuti di lettura
Ha raggiunto un nuovo record storico di 12.700 miliardi il debito delle famiglie americane. E con questo siamo ritornati per la prima volta al di sopra dei livelli pre-crisi. Al primo posto nell'alimentare questa escalation dei debiti individuali ci sono i mutui casa che rappresentano il 71% del totale; sono seguiti dai prestiti bancari agli studenti per pagarsi l'università (11% del totale), poi dalle rateizzazioni auto (9%) e dagli scoperti sulle carte di credito (6%). È un fenomeno che ha due facce, positiva e negativa: 1) Da un lato è considerato un indicatore di ritrovata fiducia nell'economia e nella proprie prospettive di reddito, quando i consumatori tornano a indebitarsi; a sua volta questo "consumo finanziato coi debiti" è un motore di crescita; 2) Storicamente però sappiamo come i periodi di boom nei debiti sono spesso stati la premessa per dei crac finanziari, il caso più drammatico fu proprio il 2008 quando i…
Ha raggiunto un nuovo record storico di 12.700 miliardi il debito delle famiglie americane. E con questo siamo ritornati per la prima volta al di sopra dei livelli pre-crisi. Al primo posto nell'alimentare questa escalation dei debiti individuali ci sono i mutui casa che rappresentano il 71% del totale; sono seguiti dai prestiti bancari agli studenti per pagarsi l'università (11% del totale), poi dalle rateizzazioni auto (9%) e dagli scoperti sulle carte di credito (6%). È un fenomeno che ha due facce, positiva e negativa: 1) Da un lato è considerato un indicatore di ritrovata fiducia nell'economia e nella proprie prospettive di reddito, quando i consumatori tornano a indebitarsi; a sua volta questo "consumo finanziato coi debiti" è un motore di crescita; 2) Storicamente però sappiamo come i periodi di boom nei debiti sono spesso stati la premessa per dei crac finanziari, il caso più drammatico fu proprio il 2008 quando il crac sistemico fu preceduto da un'anomala crescita dei mutui subprime con cui tante famiglie meno abbienti accedevano al sogno della casa ma senza avere i mezzi per ripagare i debiti. Spendere e indebitarsi "like drunken sailors", come marinai ubriachi, è una colorita espressione idiomatica in uso qui negli Stati Uniti. Suona un po' offensiva, non so se contro i marinai o contro le famiglie a basso reddito, però rende l'idea... Questi dati riportano alla luce due temi, uno congiunturale e l'altro strutturale. Il primo è la durata di questa crescita americana ormai giunta all'ottavo anno consecutivo. È una delle riprese più lunghe della storia, anche se non è certo una delle più vigorose (siamo sempre nella "stagnazione secolare" con tassi di crescita che sono una frazione rispetto al trentennio dell'ultima età aurea del capitalismo, dagli anni Cinquanta agli anni Settanta). Questo però significa anche che aumentano le probabilità statistiche che ci stiamo avvicinando alla prossima recessione. E un'idigestione di debiti, insieme con un rialzo dei tassi della Fed, è uno scenario tipico da recessione. Il tema strutturale riguarda il modello di sviluppo che domina in Occidente: troppe diseguaglianze, e anche dove c'è crescita e "apparente piena occupazione" i redditi ristagnano o diminuiscono. Il credito a gogò è lo strumento con cui questo tipo di capitalismo maschera il problema.