Bollette luce e gas, agosto ultima chance per cambiare: da settembre tariffe in rialzo
di Federico Formica“Ci vediamo a settembre”? Se vogliamo trovare una buona offerta di luce e gas, non è proprio il caso. Perché il momento migliore per trovare un’opportunità conveniente sul mercato libero è questo, fino al 5 settembre. In un’analisi condotta per Repubblica, Switcho spiega perché.
Il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia e assicurazione ha infatti analizzato l’andamento delle ricerche online di offerte di energia dal 2020 a oggi: emerge che l’attenzione ad agosto diminuisce, e di parecchio. Le ricerche infatti scendono del 26% rispetto agli altri mesi dell’anno e l’unica eccezione è quella del 2022, quando la crisi dei prezzi spronò molti italiani a cercare di porre rimedio al caro-bollette.
Agosto, un po’ per il caldo, un po’ per le vacanze che quasi sempre si svolgono in questo periodo, sembra dunque il mese meno indicato per mettersi a tavolino e confrontare tariffe di luce e gas. Invece, dati alla mano, è uno dei m…
“Ci vediamo a settembre”? Se vogliamo trovare una buona offerta di luce e gas, non è proprio il caso. Perché il momento migliore per trovare un’opportunità conveniente sul mercato libero è questo, fino al 5 settembre. In un’analisi condotta per Repubblica, Switcho spiega perché.
Il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia e assicurazione ha infatti analizzato l’andamento delle ricerche online di offerte di energia dal 2020 a oggi: emerge che l’attenzione ad agosto diminuisce, e di parecchio. Le ricerche infatti scendono del 26% rispetto agli altri mesi dell’anno e l’unica eccezione è quella del 2022, quando la crisi dei prezzi spronò molti italiani a cercare di porre rimedio al caro-bollette.
Agosto, un po’ per il caldo, un po’ per le vacanze che quasi sempre si svolgono in questo periodo, sembra dunque il mese meno indicato per mettersi a tavolino e confrontare tariffe di luce e gas. Invece, dati alla mano, è uno dei migliori in assoluto. Da anni infatti (anche in questo caso fa eccezione il 2022) tra il trimestre luglio-settembre e quello autunnale ottobre-dicembre c’è una forbice di prezzo del 22% per la luce e del 40% per il gas. Switcho spiega che in genere gli operatori aggiornano le offerte tra il 5 e il 15 settembre. E lo fanno sempre al rialzo “perché la ripresa dei consumi porta a un incremento del costo della materia, che raggiunge il suo apice nel periodo invernale con l’arrivo del freddo” spiega Redi Vyshka, co-fondatore di Switcho.
Nei mesi più freddi infatti, soprattutto per il gas, si pone la questione dell’approvvigionamento e incide l’incertezza dell’inverno che ci aspetta. I gestori cercano di mettersi al sicuro comprando quantitativi di gas e, con l’aumento della domanda, il prezzo inevitabilmente si alza. Ma siamo ancora in tempo e, secondo Switcho, bloccare il prezzo adesso può garantirci notevoli risparmi durante l’anno. Un’eccezione, visto che dal 2022 in poi il prezzo fisso non è più tornato sui livelli precedenti, soprattutto perché gli operatori applicano uno spread per tutelarsi in caso di eventi imprevisti.
Ma il cambio di fornitore non avviene da un giorno all’altro. Switcho ricorda che possono volerci fino a 60 giorni, con una media di 45, quindi scegliere un nuovo operatore adesso significa attivare la fornitura prima dell’autunno.
Fase di passaggio. In queste settimane molti consumatori stanno ricevendo lettere di benvenuto da un nuovo operatore di energia elettrica: si tratta di tutti i non vulnerabili che al 30 giugno scorso si trovavano ancora in tutela e non avevano scelto un gestore sul mercato libero. Dal primo luglio è terminata infatti la tutela per i non vulnerabili determinando tre possibili situazioni:
- I vulnerabili (over 75, percettori di bonus sociale o altri casi) che erano in tutela ci sono rimasti;
- Sul mercato libero ci sono tutti coloro che dalla tutela si sono spostati entro il 30 giugno e comunque - vulnerabili o meno - tutti quelli che già ci si trovavano;
- I non vulnerabili che erano in tutela e non hanno scelto sono finiti nel Servizio a tutele graduali (Stg), un regime transitorio (fino al marzo 2027) in cui l’operatore dipende dalla zona geografica, a seconda del risultato delle aste con cui si sono aggiudicati i lotti. E sono proprio quei consumatori che stanno ricevendo le lettere da un nuovo operatore.
Tutto regolare dunque. Come anticipato su Repubblica, l’Stg è un regime piuttosto conveniente perché non prevede costi fissi e, anzi, questa voce si è trasformata in uno sconto in bolletta. Ma questo non significa che la situazione debba restare cristallizzata così com’è: dall’Stg, così come dalla tutela, è possibile passare al mercato libero in ogni momento. Il consiglio è quello di fare sempre confronti tra la propria tariffa e le migliori sul mercato, utilizzando comparatori online o il Portale offerte di Arera.