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Streaming sharing, come risparmiare condividendo gli abbonamenti

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Con la moltiplicazione delle piattaforme audio e video, condividere accessi e costi può essere una soluzioni conveniente. Dai piani family, ai profili collegati: ecco tutte le alternative
2 minuti di lettura

Nell'era dello streaming, la tentazione di sottoscrivere tanti abbonamenti può mettere alla prova il portafoglio. Chi non riesce a scegliere a quale piattaforme rinunciare può provare a risparmiare condividendo gli account in modo legale. Netflix, per esempio, ha recentemente strizzato l'occhio alla condivisione, introducendo l'opzione "aggiungi un utente extra" a fronte di un sovrapprezzo di 4,99 euro al mese. Un compromesso che permette di risparmiare senza infrangere i termini di servizio.

Il piano famiglia di Spotify

Il piano Famiglia di Spotify consente fino a sei account Premium sotto lo stesso tetto. La chiave? Dichiarare lo stesso indirizzo per tutti i membri. Le differenze di prezzo? Il piano Spotify Premium Individual costa 10,99 euro al mese, il piano Premium Duo costa 14,99 al mese, il piano Premium Family 17,99 al mese.

Amazon Prime permette di creare un "Amazon Household" con fino a due adulti e quattro teenager, condividendo i benefici Prime.Chi ha Sky Go attivo su du…

Nell'era dello streaming, la tentazione di sottoscrivere tanti abbonamenti può mettere alla prova il portafoglio. Chi non riesce a scegliere a quale piattaforme rinunciare può provare a risparmiare condividendo gli account in modo legale. Netflix, per esempio, ha recentemente strizzato l'occhio alla condivisione, introducendo l'opzione "aggiungi un utente extra" a fronte di un sovrapprezzo di 4,99 euro al mese. Un compromesso che permette di risparmiare senza infrangere i termini di servizio.

Il piano famiglia di Spotify

Il piano Famiglia di Spotify consente fino a sei account Premium sotto lo stesso tetto. La chiave? Dichiarare lo stesso indirizzo per tutti i membri. Le differenze di prezzo? Il piano Spotify Premium Individual costa 10,99 euro al mese, il piano Premium Duo costa 14,99 al mese, il piano Premium Family 17,99 al mese.

Amazon Prime permette di creare un "Amazon Household" con fino a due adulti e quattro teenager, condividendo i benefici Prime.Chi ha Sky Go attivo su due o più contratti può associare al suo Sky iD fino a otto dispositivi e utilizzare il servizio su due dei dispositivi associati per volta.

Il multiprofilo su Disney+

Disney+ permette di collegare fino a sette profili diversi sullo stesso account, con la possibilità di visione in contemporanea su quattro schermi. Un invito quasi esplicito alla condivisione familiare o amicale.

Le piattaforme terze

C’è un altro fenomeno attivo nel panorama dello streaming sharing: piattaforme terze che promettono di facilitare la condivisione degli account. Siti web come Splitwise, Spliiit o Together Price si propongono come intermediari per connettere sconosciuti che vogliono dividere i costi degli abbonamenti.Queste piattaforme permettono agli utenti di trovare persone con cui condividere l'accesso a servizi come Netflix, Spotify o Disney+. L'idea è allettante: risparmiare ancora di più, estendendo la condivisione oltre la cerchia di amici e familiari.

Together Price per esempio offre registrazione gratuita e la possibilità di creare o unirsi a gruppi di condivisione. Gli utenti possono visualizzare dettagli sui gruppi e sugli amministratori prima di aderire, pagando una quota per partecipare. Together Price promette agli utenti che, condividendo le spese in gruppo, si può risparmiare fino all'80% dei costi degli account. Similmente, Spliiit consente agli utenti di creare e partecipare a gruppi di condivisione gratuitamente. Offre la flessibilità di impostare gruppi pubblici o privati, adattandosi alle preferenze di privacy degli utenti. Anche qui, i partecipanti pagano una quota per unirsi ai gruppi.

Le app per la condivisione delle spese

Per chi preferisce gestire le condivisioni in modo più autonomo, PayPal offre una soluzione interessante con la sua funzione “Dividi il conto”. Questa permette di calcolare automaticamente le quote individuali e inviare richieste di pagamento via email, semplificando la gestione finanziaria della condivisione. Diveedi si distingue per la sua commissione di un euro ad ogni rinnovo di partecipazione a un gruppo, offrendo un'alternativa con un modello di costo diverso.

Per chi cerca strumenti specifici per la gestione delle spese condivise, Splitwise si presenta come una soluzione versatile, disponibile sia come app mobile che in versione web. È particolarmente utile per tenere traccia dei pagamenti all'interno di un gruppo di condivisione.

Ma attenzione: mentre alcune piattaforme incoraggiano apertamente la condivisione, altre la tollerano in una zona grigia. È fondamentale leggere attentamente i termini di servizio e, nel dubbio, optare per soluzioni ufficiali come i piani famiglia.

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