MILANO – Per chi ha potuto restare in regime di maggior tutela, il prezzo del gas ad agosto è cresciuto del 6% rispetto a luglio, ed è pari a 113,10 centesimi al metro cubo. Lo ha reso noto l'Arera, l'agenzia pubblica per l'energia. L'aumento è dovuto al fatto che ad agosto le quotazioni del metano all'ingrosso sono salite rispetto a luglio. Il prezzo della sola materia prima gas per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità è pari a 40,54 euro al Megawattora.
Un aumento che, proiettato sul consumo annuo di una famiglia tipo – pari a 1100 metri cubi – si traduce secondo le stime delle associazioni dei consumatori in un rincaro di 71 euro “Rispetto allo stesso periodo del 2021, prima dello scoppio del caro-energia, i prezzi del gas risultano oggi più elevati del 33,5%, pari ad una maggiore spesa in tre anni da +313 euro a nucleo”, avverte il Codacons.
"E la situazione potrebbe addirittura peggiorare nelle prossime settimane - avverte il Codacons - Con la corsa autunnale alle scorte di gas da parte dei vari paesi, i prezzi sui mercati internazionali rischiano di subire uno scossone al rialzo, con effetti diretti sulle tariffe praticate ai consumatori. Un ulteriore problema, inoltre, è rappresentato dal mercato libero, dove le tariffe sono ancora elevate sia per i contratti a prezzo fisso che per quelli a prezzo variabile poiché, contrariamente alle aspettative, non si è generata la tanto attesa concorrenza tra operatori in grado di abbattere le bollette del gas"