Già da fine febbraio i clienti vulnerabili dell’energia elettrica potranno chiedere di passare al Servizio a tutele graduali (Sth), risparmiando in maniera considerevole. La novità era contenuta nel ddl Concorrenza di fine 2024. Si aspettava solo che Arera pubblicasse le modalità attuative ed è appena avvenuto.
I vulnerabili, vale a dire i consumatori over 75 o in condizioni di disagio economico (ma non solo: qui tutti i requisiti) hanno finora vissuto una condizione paradossale. In teoria sono i clienti più fragili e bisognosi di tutela, ma nella pratica sono esposti alle tempeste del mercato perché la Tutela della vulnerabilità (la vecchia Maggior tutela, ora riservata solo ai vulnerabili) è a tutti gli effetti un prezzo variabile, per quanto stabilito ogni tre mesi da Arera. E la prova è nell’ultimo aggiornamento tariffario - in vigore dal nuovo anno - che ha fatto segnare un +18% rispetto al trimestre precedente.
Cos’ha deciso Arera
La delibera di Arera prevede che gli operatori …
Già da fine febbraio i clienti vulnerabili dell’energia elettrica potranno chiedere di passare al Servizio a tutele graduali (Sth), risparmiando in maniera considerevole. La novità era contenuta nel ddl Concorrenza di fine 2024. Si aspettava solo che Arera pubblicasse le modalità attuative ed è appena avvenuto.
I vulnerabili, vale a dire i consumatori over 75 o in condizioni di disagio economico (ma non solo: qui tutti i requisiti) hanno finora vissuto una condizione paradossale. In teoria sono i clienti più fragili e bisognosi di tutela, ma nella pratica sono esposti alle tempeste del mercato perché la Tutela della vulnerabilità (la vecchia Maggior tutela, ora riservata solo ai vulnerabili) è a tutti gli effetti un prezzo variabile, per quanto stabilito ogni tre mesi da Arera. E la prova è nell’ultimo aggiornamento tariffario - in vigore dal nuovo anno - che ha fatto segnare un +18% rispetto al trimestre precedente.
Cos’ha deciso Arera
La delibera di Arera prevede che gli operatori del Servizio a tutele graduali pubblichino sui propri siti web, entro 30 giorni (quindi entro il 23 febbraio):
- i canali disponibili (telefonico, digitale e, dove presente, sportello fisico) per richiedere informazioni e presentare la domanda di accesso al servizio;
- la documentazione necessaria, inclusi i moduli di autocertificazione predisposti dall’Autorità per attestare i requisiti di vulnerabilità;
- i riferimenti al numero verde dello Sportello per il consumatore e alla sezione dedicata del sito Arera 800 166 654.
L’autorità ribadisce che per fare richiesta c’è tempo fino al 30 giugno 2025. Superato questo termine, i vulnerabili (compresi coloro che acquisiranno i requisiti oltre questa data) non potranno più richiedere di essere riforniti dall’esercente il Stg.
Cosa sono le Tutele graduali
Il Servizio a tutele graduali è il mercato in cui sono approdati tutti i non vulnerabili che, quando è finita la Maggior tutela, non avevano ancora scelto un operatore di mercato libero. In sostanza è un “cuscinetto temporaneo” (finirà nel 2027) per i consumatori meno attenti. Solo che il cuscinetto si è ben presto trasformato in un comodissimo guanciale sul quale rimanere il più a lungo possibile.
Per individuare gli operatori che avrebbero dovuto fornire il servizio, infatti, sono state fatte delle aste al ribasso. E pur di vincerle, i gestori hanno applicato condizioni economiche super-favorevoli: è stato calcolato che tra Tutele graduali e Tutela della vulnerabilità ci siano 132 euro di differenza, a favore del Stg. Una forbice che a causa dei rincari energetici potrebbe essersi ulteriormente allargata.