Qonto sospende molti conti correnti, la società: “I clienti devono aggiornare il profilo”
di Federico FormicaConti correnti sospesi per motivi poco chiari, comunicazione scarsa e secondo alcuni assente: è quanto sta accadendo, a detta di alcuni clienti che hanno mandato la loro segnalazione a Repubblica, a Qonto, la società che offre conti correnti a partite Iva, piccole imprese e associazioni.
Le segnalazioni parlano di conti “di un gran numero di clienti” sospesi “senza preavviso” con il motivo di non aver fornito documentazione di aggiornamento delle informazioni, come prevede la normativa antiriciclaggio. Ma, aggiunge un lettore “quasi tutti i clienti hanno fornito documentazione molteplici volte senza richiesta di integrazione”.
Il prcedente Bbva
La vicenda somiglia a quella vissuta da diversi correntisti della banca spagnola Bbva - Repubblica ne parlò nel 2023 - quando svariati conti furono sospesi per presunte operazioni sospette, a clienti retail che li utilizzavano per normalissime spese quotidiane. La differenza, però, è che mentre allora Bbva respinse tutto al mittente sostenen…
Conti correnti sospesi per motivi poco chiari, comunicazione scarsa e secondo alcuni assente: è quanto sta accadendo, a detta di alcuni clienti che hanno mandato la loro segnalazione a Repubblica, a Qonto, la società che offre conti correnti a partite Iva, piccole imprese e associazioni.
Le segnalazioni parlano di conti “di un gran numero di clienti” sospesi “senza preavviso” con il motivo di non aver fornito documentazione di aggiornamento delle informazioni, come prevede la normativa antiriciclaggio. Ma, aggiunge un lettore “quasi tutti i clienti hanno fornito documentazione molteplici volte senza richiesta di integrazione”.
Il prcedente Bbva
La vicenda somiglia a quella vissuta da diversi correntisti della banca spagnola Bbva - Repubblica ne parlò nel 2023 - quando svariati conti furono sospesi per presunte operazioni sospette, a clienti retail che li utilizzavano per normalissime spese quotidiane. La differenza, però, è che mentre allora Bbva respinse tutto al mittente sostenendo che nessun conto fosse mai stato bloccato per particolari anomalie, Qonto ha fornito una risposta più esauriente.
Le sospensioni, spiega l’azienda a Repubblica, ci sono state e avvengono tuttora. Il motivo è da ricercare proprio nella normativa antiriciclaggio, che prevede obblighi per tutti gli intermediari finanziari e gli operatori bancari. “Abbiamo recentemente avviato una revisione obbligatoria della documentazione Kyc (Know your customer) e Kyb (Know your business) dei nostri clienti per mantenerne aggiornato il profilo” spiegano da Qonto. L'azienda sostiene però che i clienti fossero stati informati “con un preavviso di almeno 30 giorni, tramite diversi canali tra cui e-mail, Sms, chiamate telefoniche e notifiche in-app”. Tentativi di contatto che sono stati fatti verso i profili utente “legalmente abilitati a ricevere informazioni relative al conto, in piena conformità con la normativa vigente e i nostri termini contrattuali”.
"Alcuni clienti non hanno risposto”
Molti di questi avvisi, però, sono rimasti inascoltati. Ecco perché, conferma Qonto, “alcuni clienti non hanno risposto entro i termini indicati e non hanno fornito tutta la documentazione richiesta. Di conseguenza, e in ottemperanza agli obblighi di legge, siamo stati costretti a sospendere temporaneamente l’accesso ai loro conti”. Gli operatori di Qonto non hanno potuto quindi completare l’aggiornamento dei dati né “richiedere eventuali ulteriori informazioni”.
Il problema, quindi, esiste, ma le due parti non sono concordi su quale sia: da un lato si parla di sospensioni senza preavviso, mentre la società dice di aver contattato i clienti ma di non aver ricevuto risposta. Il nodo, però, sembra soprattutto di comunicazione, tra notifiche disattivate, messaggi persi o non letti tra le centinaia di spam e pubblicità che riceviamo ogni giorno, e magari telefonate ignorate o bloccate dal filtro del nostro telefono, inserito per trovare riparo dalla pioggia di chiamate dai call center. Nel 2025, può succedere anche di perdersi informazioni importanti, travolti dal continuo rumore di fondo.
Qonto comunque assicura che i suoi team “stanno lavorando senza sosta per gestire tutti i casi e ripristinare le normali funzionalità dei conti sospesi il prima possibile” aggiungendo che “i tempi di attesa potrebbero essere leggermente più lunghi del solito”. Le recensioni di Qonto su Trustpilot, che mediamente raggiungono un punteggio molto alto confermano che, dopo qualche difficoltà, alcuni clienti stanno risolvendo i propri problemi di sospensione del conto attraverso lo staff della società.