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Pod sbagliato. Cosa fare se sto pagando i consumi di un altro utente?

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Da diversi anni avevo notato che, durante la mia assenza estiva, la relativa bolletta elettrica aveva una impennata di consumi, nonostante spegnessi il contatore (ubicato in zona condominiale) e contrariamente alla bolletta del gas, ubicato in casa, che invece segnava correttamente 0 consumi. A inizio settembre 2024 ho chiesto ad Areti (sono di Roma) un intervento di verifica dal quale è risultato che il numero del mio contatore non corrisponde al Pod della mia bolletta elettrica: il contatore alimenta correttamente il mio appartamento, ma la mia bolletta (Pod) fa riferimento a un altro utente. Morale: pago i consumi di un altro utente. Ho inviato solleciti email sia ad Areti sia ad Arera: non ho mai avuto alcun riscontro. L'attuale mio fornitore di elettricità (Nen) mi ha sempre risposto che il tutto dipende da Areti e non da loro. Può darsi che stia pagando più del dovuto, ma potrebbe anche essere vero il contrario: avendomi parlato di riconteggio, non vorrei ritrovarmi poi in una spiacevole situazione di rimborso.
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Innanzitutto, occorre fare chiarezza sui soggetti coinvolti. Areti è il distributore di energia elettrica responsabile, tra le altre cose, della gestione del contatore mentre NeN è la società di vendita dell’energia elettrica. In presenza di un’anomalia, il lettore ha correttamente chiesto al distributore una verifica del funzionamento del contatore per rilevare eventuali malfunzionamenti. Diverso è il caso di un Pod del contatore installato che non corrisponde al Pod riportato in bolletta. In questo caso è necessario presentare un reclamo scritto ai soggetti coinvolti.

Il reclamo può essere presentato personalmente oppure tramite un rappresentante o un’associazione dei consumatori, usando il modulo che i venditori (in questo caso NeN) devono rendere disponibile e stampabile sul proprio sito internet presentato in forma libera, purché contenga alcune informazioni minime. In questo caso, consigliamo di inviare contestualmente il reclamo anche al distributore, Areti. I recapiti a cui i…

Innanzitutto, occorre fare chiarezza sui soggetti coinvolti. Areti è il distributore di energia elettrica responsabile, tra le altre cose, della gestione del contatore mentre NeN è la società di vendita dell’energia elettrica. In presenza di un’anomalia, il lettore ha correttamente chiesto al distributore una verifica del funzionamento del contatore per rilevare eventuali malfunzionamenti. Diverso è il caso di un Pod del contatore installato che non corrisponde al Pod riportato in bolletta. In questo caso è necessario presentare un reclamo scritto ai soggetti coinvolti.

Il reclamo può essere presentato personalmente oppure tramite un rappresentante o un’associazione dei consumatori, usando il modulo che i venditori (in questo caso NeN) devono rendere disponibile e stampabile sul proprio sito internet presentato in forma libera, purché contenga alcune informazioni minime. In questo caso, consigliamo di inviare contestualmente il reclamo anche al distributore, Areti. I recapiti a cui inviare il reclamo sono indicati anche in bolletta o sul sito internet del venditore e sul sito internet del distributore.

  • Il reclamo redatto dal cliente deve contenere:
  • i dati identificativi del cliente (nome, cognome, indirizzo postale o e-mail);
  • il servizio (elettrico, del gas o entrambi) al quale il reclamo è riferito;
  • l’indirizzo della fornitura, il codice cliente e il codice identificativo del punto fisico di consegna dell’energia elettrica (Pod) o del gas naturale (Pdr), che si trovano indicati sulle bollette;
  • una breve descrizione dei fatti contestati.

Se Areti e Nen non rispondono entro 40 giorni, o se non si è soddisfatti dalla risposta ricevuta, è possibile attivare comodamente da casa e gratuitamente il Servizio di conciliazione di Arera. Si tratta di una procedura semplice e veloce per risolvere le controversie con l'intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione sui settori regolati che aiuta le parti a trovare un accordo.

Nel frattempo, invitiamo il lettore a fare una semplice verifica dei consumi rilevati dal proprio contatore accedendo con Spid o Cie sul Portale Consumi di Arera.

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