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Auto elettriche, assalto agli incentivi: in sei ore 45 mila voucher. Fondi agli sgoccioli

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I nuovi contributi destinati a chi ha un Isee fino a 40mila euro e ha un veicolo termico da rottamare. Impegnati già 481 milioni sui quasi 600 stanziati. Benevento fuori dai parametri statistici e il sindaco Mastella annuncia ricorso
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ROMA – Pronti, via, partiti. La corsa al bonus per acquistare un’auto elettrica è scattata. Da mesi si attende di passare dall’annuncio ai fatti e dalle 12 di oggi, mercoledì 22 ottobre, sul sito creato ad hoc per l’iniziativa ci si può registrare per avere diritto al sussidio per comprare un mezzo, ma solo a batteria. Le risorse a disposizione, quasi 600 milioni di euro presi dai fondi Pnrr destinati alla realizzazione delle colonnine, serviranno per acquistare 39mila auto a emissioni zero. Opportunità riservata solo alle persone fisiche e alle microimprese. Attenzione però, non sono solo questi i paletti fissati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

45 mila voucher in 6 ore, fondi agli sgoccioli: già impegnati 481…

ROMA – Pronti, via, partiti. La corsa al bonus per acquistare un’auto elettrica è scattata. Da mesi si attende di passare dall’annuncio ai fatti e dalle 12 di oggi, mercoledì 22 ottobre, sul sito creato ad hoc per l’iniziativa ci si può registrare per avere diritto al sussidio per comprare un mezzo, ma solo a batteria. Le risorse a disposizione, quasi 600 milioni di euro presi dai fondi Pnrr destinati alla realizzazione delle colonnine, serviranno per acquistare 39mila auto a emissioni zero. Opportunità riservata solo alle persone fisiche e alle microimprese. Attenzione però, non sono solo questi i paletti fissati dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

45 mila voucher in 6 ore, fondi agli sgoccioli: già impegnati 481 milioni su 600

“A sei ore dall'apertura, la piattaforma ha correttamente erogato oltre 45.000 voucher per i beneficiari”. E' quanto scrive Sogei in una nota sottolineando che "nonostante un blackout della rete dati di un provider, le strutture tecniche e operative di Sogei, con personale altamente qualificato e tecnologie affidabili, hanno garantito i servizi digitali dello Stato.Regolare lo svolgimento del click day per i bonus auto elettriche, con alta partecipazione e piena operatività". Il click day per poter approfittare dei sussidi per l’acquisto di auto elettriche è andato avanti. Nelle prime ore c’è stato l’assalto e la piattaforma si è intasata. Poi il flusso si è regolarizzato. Possibile che, con questo ritmo di richieste, i fondi, poco meno di 600 milioni, si esauriscono subito. "A sei ore dall'avvio del click day sugli incentivi per l'acquisto di vetture elettriche, sono stati generati voucher per un plafond complessivo di oltre 481 milioni di euro, saturando quasi il totale delle risorse disponibili". E' quanto fa sapere il ministero dell'Ambiente. Spiegando che "sono 45mila i voucher richiesti da persone fisiche e microimprese, superando ampiamente il target previsto dal Pnrr".

Mastella annuncia ricorso: Benevento fuori dai parametri statistici

Dopo il caso caffè, c’è anche il caso bonus elettrico. Il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, lamenta il fatto che la sua città sia finita fuori dai parametri statistici che danno diritto agli incentivi, “a causa di una diavoleria statistica e burocratica". Lo scrive lo stesso Mastella. "A ottobre mi sono attivato per sanare questo vulnus. Il ministro dell'Ambiente, con garbo che ho pubblicamente apprezzato, mi ha risposto che l'Istat stava aggiornando i parametri statistici delle cosiddette Fua, aree urbane funzionali, che hanno estromesso la provincia sannita. Ma l'aggiornamento è uscito e Benevento è comunque fuori – spiega – questo miscuglio perverso di burocrazia e statistica ha prodotto un danno e uno svantaggio economico per i cittadini di Benevento e del Sannio, rispetto a centinaia di migliaia di altri cittadini italiani. "Devo dire peraltro che l'Istat, la cui autorevolezza ricordavo indiscutibile, ultimamente peraltro perde qualche colpo, come sulla tazzina di caffè più cara a Benevento, rivelatasi poi null'altro che una fake", prosegue Mastella. 'L'articolo 3 della Costituzione impone allo Stato di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che pregiudicano le eguali possibilità di crescita sociale. Questa astruseria va in direzione opposta, senza che se ne veda la benché minima giustificazione politica. Con l'Ufficio legale del mio Comune valuteremo il ricorso alla giustizia amministrativa per correggere questa beffa ennesima a Benevento".

Assalto alla piattaforma

Il click day per conquistare il contributo per acquistare un'auto elettrica si trasforma in un'attesa infinita: da subito sulla piattaforma informatica realizzata da Sogei per presentare la domanda si è formata una coda per l'accesso al sistema. Il flusso di accessi è sempre stato elevato fin dalle 12. Ecco l’avviso che si legge sulla pagina a cui si viene reindirizzati dopo aver cliccato su “Accedi come Persona fisica” o “Accedi come Microimpresa” dalla home page della piattaforma: "In questo momento ci sono molti utenti connessi. Per garantire il miglior servizio, ti chiediamo la cortesia di attendere qualche istante.” Il problema è che l'istante si trasforma in un'attesa infinita, appunto. La situazione è poi migliorata dopo le 16.30, quando i tempi di accesso sono scesi a due-tre minuti.

Chi può accedere al bonus?

Solo chi vuole acquistare un veicolo elettrico che abbia un prezzo massimo di 35mila euro, Iva e optional esclusi. Per avere il contributo si deve avere la residenza in un’area urbana funzionale: una città con più di 50mila abitanti e le zone di pendolarismo collegate. L’elenco è redatto dall’Istat e si trova sul sito dedicato alla prenotazione del bonus. Si può fare domanda solo se si ha un Isee fino a 40mila euro e se si rottama un veicolo a motore termico fino a Euro 5. Il veicolo deve essere intestato da 6 mesi a chi prende il contributo o a un familiare dello stesso nucleo Isee. Il contributo può essere chiesto da un solo componente per nucleo Isee.

A quanto ammonta il bonus?

Dipende dall’Isee. Fino a 30 mila euro di Isee si ottiene un contributo di 11mila euro, dai 30 ai 40mila euro di Isee si scende a 9mila euro. Il nuovo mezzo non potrà essere venduto per almeno 24 mesi, pena la revoca del contributo e la restituzione.

Come si riceve il contributo?

Viene scalato direttamente all’atto dell’acquisto, ma attenzione. Bisogna presentarsi in concessionaria con un voucher che attesti il diritto allo sconto. Tagliando che si ottiene registrandosi sulla piattaforma informatica del ministero dell’Ambiente. Quando una persona si registra deve inserire l’autocertificazione della residenza in un’area urbana funzionale, la targa del veicolo che si vuole rottamare. Mezzo che deve essere intestato a chi richiede (o al familiare) da almeno sei mesi. L’indicazione se il contributo sarà usato a proprio favore o da un altro componente del nucleo. Solo a questo punto si genera il voucher.

Cosa si fa coi il voucher?

Il voucher che attesta il bonus deve essere utilizzato entro 30 giorni in una concessionaria autorizzata. Dopo scade e i fondi impegnati tornano disponibili. Si può richiedere il contributo nuovamente, fino all’esaurimento delle risorse o comunque entro il 30 giugno 2026, il limite per firmare contratti di acquisto. Il venditore utilizza il codice del voucher per la pratica sulla piattaforma che contiene anche il prezzo del veicolo, l’Iva e l’acconto versato. Il bonus non può essere usato come acconto. Le informazioni che vanno caricate entro 30 giorni dalla generazione del sussidio. Il veicolo da rottamare va consegnato al venditore, che si dovrà occupare della demolizione e cancellazione dal Pra, contestualmente al ritiro del nuovo mezzo.

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