Economia

Pagamenti elettronici, sulle piccole cifre commissioni enormi al venditore

Vi scrivo per avere alcune informazioni in merito a commissioni sui pagamenti.
Ho letto che è in vigore una direttiva europea atta a contenere il costo delle commissioni sui micropagamenti con moneta elettronica.
Premetto che la mia attività principale si svolge online. Le vendite su Ebay sono fortemente legate al pagamento con Paypal, quasi da Antitrust. Inoltre le commissioni applicate da quest'ultima sono abbastanza alte, si parla di 3,4% oltre a una quota fissa per ogni transazione, questo porta ad aumentare vertiginosamente la percentuale se si parla di piccoli importi.

Porto ad esempio una transazione del valore di 1 euro alla quale mi sono visto applicare una commissione del 38%, non credo che questa percentuale sia molto legale. Il limite dello strozzinaggio mi sa che è più basso.
A chi posso rivolgermi per denunciare il fatto?
Attendo fiducioso un vostro riscontro.

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Risponde Aldo Bissi del comitato scientifico di Ridare, portale di Giuffrè Francis Lefebvre che affronta tutte le tematiche in materia di risarcimento del danno e responsabilità civile.

Le informazioni riportate dal lettore sono corrette. Le commissioni per il servizio PayPal sono infatti riportate sul relativo sito. Ed è altresì vero che la Direttiva Europea 2015/2366 - entrata in vigore in Italia nel 2018 in seguito al recepimento nel nostro ordinamento mediante il Decreto Legislativo 15.12.2017 n. 218 - ha imposto limitazioni alle commissioni applicate ai pagamenti eseguiti mediante carte di credito o bancomat.
Va però osservato che PayPal offre ai suoi fruitori, tanto per chi vende che per chi compra, un servizio per l’effettuazione delle operazioni di pagamento, senza l’introduzione in rete dei dati sensibili (come il numero della carta di credito). Non è quindi un gestore di servizi di pagamento mediante carte di credito, ed è quindi possibile che il costo del servizio sia più elevato dei limiti imposti alle commissioni per le operazioni con carte di credito. D’altra parte, la sicurezza offerta, unita al fatto che il servizio può essere utilizzato anche da chi non sia titolare di carta di credito, amplia la platea dei possibili acquirenti.