Ecobonus, si alla cessione del credito ai genitori che prestano i soldi al figlio
Antonella Donati, di ANTONELLA DONATILe Entrate aprono a nuove possibilità a patto che l'operazione sia tracciabile. Interessati al momento solo i soggetti incapienti
Sì alla cessione dell'ecobonus ai genitori che prestano al figlio, che non paga Irpef, i soldi per effettuare interventi di risparmio energetico. Basta che i soldi siano versati sul conto dal quale il figlio emetterà i bonifici per la ditta che effettua i lavori. Grazie a questo meccanismo, approvato dall'Agenzia delle entrate, si potrò effettuare la cessione del bonus. La novità nella risposta 298 del 22 luglio scorso con la quale l'Agenzia dà il via libera a queste operazioni.
Familiari sì, familiari no
La possibilità di cedere l'ecobonus, ossia di passare ad altri la detrazione d'imposta alla quale si avrebbe diritto, è stata riconosciuta a tutti i contribuenti a partire dal 2017. Il credito può essere ceduto ai fornitori in pagamento dei lavori, oppure ad altri soggetti privati. Per i soli contribuenti nella no tax area (redditi da lavoro fino a 8.000 euro l'anno, da pensione fino a 7.500 e da l…
Sì alla cessione dell'ecobonus ai genitori che prestano al figlio, che non paga Irpef, i soldi per effettuare interventi di risparmio energetico. Basta che i soldi siano versati sul conto dal quale il figlio emetterà i bonifici per la ditta che effettua i lavori. Grazie a questo meccanismo, approvato dall'Agenzia delle entrate, si potrò effettuare la cessione del bonus. La novità nella risposta 298 del 22 luglio scorso con la quale l'Agenzia dà il via libera a queste operazioni.
Fin qui la risoluzione delle Entrate, che tratta il caso di un contribuente totalmente incapiente. Il meccanismo prospettato in realtà sembrerebbe applicabile a tutti i contribuenti e potrebbe aprire nuove possibilità a chi è intenzionato a fare i lavori ma sa non non poter usufruire del bonus. Per sapere, però, se questa soluzione potrà essere utilizzata in maniera allargata o se è effettivamente legata solo ad un caso specifico occorre attendere una indicazione formale dell'Agenzia.