Seconde case e altri immobili, si avvicina il pagamento dell'Imu. Dai pensionati alle Partite Iva: ecco gli esentati
di Antonella Donati , di Antonella DonatiPrima rata Imu tra conferme e novtà. Niente acconto Imu di giugno per i proprietari di immobili del settore turistico, alberghiero e dello spettacolo, a patto che siano anche i gestori dell'attività. Stessa agevolazione, alle stesse condizioni, anche per tutti i titolari di partita Iva destinatari del contributo a fondo perduto del decreto Sostegni. Torna la riduzione del 50% per i pensionati residenti all'estero. In vigore anche le agevolazioni per le case date in locazione a canone concordato, per gli immobili in comodato a genitori o figli, e la riduzione del 50% per quelli inagibili. .
Prima casa sempre esente
L'Imu sugli immobili per uso abitativo è dovuta solo quando non si tratta di prima casa, ossia per tutti gli immobili non utilizzati direttamente dal proprietario come abitazione di residenza. Chi ha comprato casa nel corso dei primi mesi dell'anno deve pagare fintanto che non si trasferisce, anche se si …
Prima rata Imu tra conferme e novtà. Niente acconto Imu di giugno per i proprietari di immobili del settore turistico, alberghiero e dello spettacolo, a patto che siano anche i gestori dell'attività. Stessa agevolazione, alle stesse condizioni, anche per tutti i titolari di partita Iva destinatari del contributo a fondo perduto del decreto Sostegni. Torna la riduzione del 50% per i pensionati residenti all'estero. In vigore anche le agevolazioni per le case date in locazione a canone concordato, per gli immobili in comodato a genitori o figli, e la riduzione del 50% per quelli inagibili. .
Prima casa sempre esente
L'Imu sugli immobili per uso abitativo è dovuta solo quando non si tratta di prima casa, ossia per tutti gli immobili non utilizzati direttamente dal proprietario come abitazione di residenza. Chi ha comprato casa nel corso dei primi mesi dell'anno deve pagare fintanto che non si trasferisce, anche se si tratta della prima e unica casa di proprietà. L'esenzione è riconosciuta anche per le pertinenze, una per categoria catastale tra box, cantine e posti auto. E' però sparita dalle norme in vigore dallo scorso anno l'indicazione che per le pertinenze si applica sempre il regime previsto per la prima casa. Di conseguenza chi ad esempio ha dato in locazione il box dovrà rivolgersi al Comune per sapere se deve o no versare l'Imu su questo immobile. Confermata invece l'esenzione per i proprietari trasferiti in casa di cura.
Il taglio del 50% per i pensionati all'estero
Torna poi, dopo un anno di sospensione, il taglio del 50% dell'imposta per i pensionati residenti all'estero. L'agevolazione riguarda solo i titolari di pensioni estere in regime di convenzione internazionale con l'Italia, ed è riconosciuto su un'unica abitazione posseduta in Italia, non locata né data in comodato d'uso. Oltre alla riduzione Imu, si applica anche la riduzione Tari di due terzi dell'importo dovuto.
Le altre agevolazioni di legge
Sconto del 50% sull'imposta anche per gli appartamenti dati il comodato a genitori o figli, a patto che il proprietario abbia solo un altro appartamento destinato a propria abitazione principale. Il contratto di comodato deve essere registrato. E' invece del 25% lo sconto sull'Imu dovuta in caso di immobile dato in locazione con contratti a canone concordato.
Superbonus 110%: tutte le domande e risposte
Sempre per legge si ha dititto al 50% di sconto in caso di immobili inagibili, presentando un'apposita autocertificazione al Comune. L'immobile deve essere effettivamente inabitabili e inutilizzabile a causa di eventi naturali o per crolli. Per gli immobili sui quali sono in corso lavori di ristrutturazione spetta ai comuni stabilire eventuali sconti d'imposta. Controllare sul sito del Comune prima di pagare conviene sempre.
Quanto si paga
Per legge il versamento della prima rata (entro il 16 giugno) è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente. Quindi la prima rata è a tutti gli effetti pari al 50% di quanto pagato nel 2020. Al saldo, invece, si faranno i conguagli sulla base delle nuove aliquote che il comune ha tempo per deliberare fino al mese di ottobre. E' possibile compensare l'Imu dovuta con eventuali crediti Irpef.
Chi salta la prima rata
Per quest'anno, infine, è prevista l'esensione dalla prima rata per tutti i titolari di partita Iva che siano anche i gestori dell'attività per alberghi e pensioni, agriturismi, villaggi turistici, ostelli e rifugi di montagna, case vacanze, bed and breakfast, residence e campeggi. Niente imposta anche per tutti gli altri titolari di partita Iva che hanno i requisiti per l'accesso ai contributi previsti dal decreto Sostegni, sempre a patto che svolgano la propria attività nell'immobile di proprietà, come pure, alle stesse condizioni per i proprietari di immobili destinati a discoteche, sale da ballo, cinema, teatri e sale per concerti.