Bonus casa, cessione del credito anche per i box. Stretta antifrode,nell'ultima bozza il limite esente è di nuovo a 10mila euro
di Antonella Donati , di Antonella DonatiUltimi ritocchi per il nutrito pacchetto di aiuti per la casa nella manovra. Nell'ultima bozza disponibile della legge di Bilancio che l'Aula del Senato si appresta a votare con la fiducia, sono confermate le proroghe per il Superbonus, la nuova detrazione per l'eliminazione delle barriere archiettoniche mentre - a sorpresa - entra tra gli interventi ammessi alla cessione del credito anche la realizzazione di nuovi box e posti auto. Sale poi da 10.000 a 40.000 l'indicazione sul tetto massimo di spesa "esente" dall'obbligo di visto di conformità per la cessione del credito per i bonus casa. Risolto anche il problema dei prezzari da utilizzare fino all'emanazione del nuovo decreto del Ministero della transizione ecologica con i nuovi tetti massimi di riferimento.
Bonus edilizi, fai le tue domande all'esperto
Le nuove scadenze del Superbons
Come previsto è confermato il Superbonus senza limitazioni per le villette fino al 31 di…
Ultimi ritocchi per il nutrito pacchetto di aiuti per la casa nella manovra. Nell'ultima bozza disponibile della legge di Bilancio che l'Aula del Senato si appresta a votare con la fiducia, sono confermate le proroghe per il Superbonus, la nuova detrazione per l'eliminazione delle barriere archiettoniche mentre - a sorpresa - entra tra gli interventi ammessi alla cessione del credito anche la realizzazione di nuovi box e posti auto. Sale poi da 10.000 a 40.000 l'indicazione sul tetto massimo di spesa "esente" dall'obbligo di visto di conformità per la cessione del credito per i bonus casa. Risolto anche il problema dei prezzari da utilizzare fino all'emanazione del nuovo decreto del Ministero della transizione ecologica con i nuovi tetti massimi di riferimento.
Bonus edilizi, fai le tue domande all'esperto
Le nuove scadenze del Superbons
Come previsto è confermato il Superbonus senza limitazioni per le villette fino al 31 dicembre 2022 a patto che al 30 giugno sia stato realizzato almeno il 30 per cento del progetto di riqualificazione. Nel caso dei condomini e degli immobili di un unico proprietario con non più di quattro appartamenti, invece, il Superbonus spetta fino al 31 dicembre 2023 senza condizioni, compresi gli interventi trainati realizzati nei singoli appartamenti, compresi duqlli di installazione di immpianti fotovoltaici e colonnine di ricarica. Dal 2024 la detrazione per condomini e minicondomini si riduce al 70 per cento, e passa la 65 per cento il 2025. L'aliquota "piena" al 110 per cento resta invece fino al 2025 per la ricostruzione e la riqualificazione energetica degli edifici di qualunque tipologia, villette comprese, nelle aree colpite dai terremoti a partire dall'aprile 2009.
Bonus abbattimento delle barriere architettoniche
Per gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche sarà possibile avere nel 2022 una detrazione al 75 per cento in cinque rate annuali. Agevolata l'installazione di ascensori, montascale, pedane e interventi di automazione degli impianti già presenti, sia in casa che in condominio. Previsto un tetto di spesa di 50.000 euro per le villette, 40.000 per appartamento nei mini condomini e 30.000 per quelli con più di otto appartamenti. Anche per questa nuova detrazione è possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.
Sconto e cessione anche per i nuovi box
Queste stesse opzioni sono possibili fino al 2024, per tutti i bonus casa con aliquote ordinarie del 50 per cento e del 65 per cento per l'ecobonus, come pure e per il bonus facciate, finora al 90 per cento ma destinato a ridursi il prossimo anno al 60 per cento. In più, rientra nella lista delle detrazione cedibili anche quella del 50 per cento prevista per la realizzazione di box e posti auto.
Si ampliano i casi dei bonus esclusi dai controlli antifrode
Novità anche per asseverazione delle spese e visto di conformità. Sempre stando alla bozza disponibile questi costi saranno detraibili, e i nuovi controlli imposti dal decreto antifrode si applicheranno solo ai lavori di importo superiore ai 10.000 euro, come preannunciato in precedenza. Inoltre sono sempre esclusi i controlli sui lavori che rientrano nell'edilizia libera, in questo caso senza tetti di spesa. Saranno invece sempre applicati i controlli sul bonus facciate a prescindere dagli importi. Chiarito infine che nell'attesa del nuovo decreto del Ministero della transizione ecologica che dovrà fissare i prezzi massimi applicabili per tutti i bonus, sarà possibile utilizzare per la verifica della congruità della spesa per qualunque tipologia di intervento anche i prezzari finora utilizzabili solo per gli interventi di efficientamento energetico, e in particolare il prezzario della casa editrice Dei che viene aggiornato ogni sei mesi e quindi risulta più in linea con l'andamento del mercato.