Barriere architettoniche e bonus mobili, proroga e nuovi limiti di spesa
di Antonella Donati , di Antonella DonatiArriva con la legge di Bilancio la conferma - fino al 2025 - per la detrazione al 75% per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Agevolata l'installazione di nuovi ascensori e la trasformazione dei vecchi impianti in ascensori a norma per i disabili. Per il bonus mobili, che sarà in vigore fino al dicembre 2024, sale l tetto di spesa da 5.000 a 8.000 euro.
La detrazione al 75%
Il bonus fiscale del 75% consiste in una detrazione della durata di cinque anni per le spese sostenute per l'installazione di ascensori, montascale, pedane e per altri interventi finanalizzati a migliorare l'accessibilità negli edifici. L'agevolazione è calcolata su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti; 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per quelli composti da due a otto uni…
Arriva con la legge di Bilancio la conferma - fino al 2025 - per la detrazione al 75% per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Agevolata l'installazione di nuovi ascensori e la trasformazione dei vecchi impianti in ascensori a norma per i disabili. Per il bonus mobili, che sarà in vigore fino al dicembre 2024, sale l tetto di spesa da 5.000 a 8.000 euro.
La detrazione al 75%
Il bonus fiscale del 75% consiste in una detrazione della durata di cinque anni per le spese sostenute per l'installazione di ascensori, montascale, pedane e per altri interventi finanalizzati a migliorare l'accessibilità negli edifici. L'agevolazione è calcolata su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 50.000 euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari funzionalmente indipendenti; 40.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per quelli composti da due a otto unità immobiliari; 30.000 euro moltiplicati per il numero delle unità immobiliari che compongono l'edificio per quelli composti da più di otto unità immobiliari.
Agevolazione anche per la sostituzione dei vecchi ascensori
La detrazione spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti come pure, in caso di sostituzione di un precedente impianto, per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell'impianto sostituito. In ogni caso ai fini dell'accesso alla detrazione gli interventi debbono rispettare i requisiti previsti dal decreto del Ministro dei lavori pubblici del 14 giugno 1989, n. 236 di attuazione della legge per l'abbattimento delle barriere architettoniche, quindi con dimensioni e caratteristiche a norma di legge. L'agevolazione ha la durata di cinque anni. Prevista anche in questo caso la possibilità di ottenere lo sconto in fattura o di optare per la cessione del credito.
Maggioranze e delibere
Nel testo dell'emendamento del governo viene precisata anche la maggioranza necessaria per l'approvazione di queste delibere, in linea con quanto previsto per l Superbonus. Sarà quindi sufficiente il voto a favore della maggioranza dei presenti con almeno un terzo dei millesimi di proprietà.
Più alto il tetto di spesa per il bonus mobili
Buone novità anche per quel che riguarda la detrazione del 50% per l'acquisto di arredi ed elettrodomestici a risparmio energetico in caso di interventi di ristrutturazione. Per il bonus, che è stato confermato anche per gli anni 2023 e 2024, sale il tetto di spesa amesso a detrazione che passa dai 5.000 euro previsti a 8.000 euro per l'anno 2023. Non cambiano le altre regole, per cui il bonus potrà essere utilizzato da chi ha fatto interventi edlizi agevolato quest'anno o li farà nel prossimo.