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Edilizia libera, salvi i crediti ceduti e lo sconto in fattura anche se i lavori non sono partiti: le novità

L'emendamento al decreto blocca crediti salvaguarda gli interventi fino al 17 febbraio: infissi, caldaie, pannelli solari al riparo dalla tagliola. Se non c'è un bonifico di acconto, basta un'autocertificazione. Novità anche per sismabonus acquisto e barriere architettoniche
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Pannelli, infissi, caldaie e climatizzatori salvi dal blocco delle opzioni per sconto e cessione del credito. Sarà sufficiente avere un preventivo firmato prima del 17 febbraio scorso. La soluzione che riguarda tutto gli interventi di edilizia libera grazie ad un emendamento al decreto blocca cessioni, destinato ad essere approvato dall’Aula della Camera in settimana. Con le novità introdotte si salvano tutti gli interventi di edilizia libera anche se non sono stati avviati i lavori. Risolto anche il problema del sismabonus acquisti, per il quale ora non si fa più riferimento al preliminare registrato come condizione per accedere all’opzione. Sbloccate anche le opzioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche senza alcuna condizione.

Edilizia libera e lavori in corso

Per gli interventi di edilizia libera, ossa quelli che non richiedono la presentazione della Cila, come appunto installazione di impianti fotovoltaici, acquisto d…

Pannelli, infissi, caldaie e climatizzatori salvi dal blocco delle opzioni per sconto e cessione del credito. Sarà sufficiente avere un preventivo firmato prima del 17 febbraio scorso. La soluzione che riguarda tutto gli interventi di edilizia libera grazie ad un emendamento al decreto blocca cessioni, destinato ad essere approvato dall’Aula della Camera in settimana. Con le novità introdotte si salvano tutti gli interventi di edilizia libera anche se non sono stati avviati i lavori. Risolto anche il problema del sismabonus acquisti, per il quale ora non si fa più riferimento al preliminare registrato come condizione per accedere all’opzione. Sbloccate anche le opzioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche senza alcuna condizione.

Edilizia libera e lavori in corso

Per gli interventi di edilizia libera, ossa quelli che non richiedono la presentazione della Cila, come appunto installazione di impianti fotovoltaici, acquisto di caldaie e climatizzatori, sostituzione di infissi, il testo del decreto aveva previsto la possibilità evitare il blocco delle opzioni solo in caso di  lavori già in corso prima della sua entrata in vigore. Rimaneva dunque il problema dei preventivi firmati ma senza alcun avvio dei lavori, dato che per tutti gli interventi elencati si tratta di acquisto e posa in opera, senza la necessità di interventi edilizi da effettuare prima della consegna dei beni in questione. La soluzione trovata salva tutti questi casi, anche quando non è stato versato alcun acconto.

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Acconti e preventivi

Il nuovo testo delle norme stabilisce infatti che per l’edilizia libera l’opzione è ammessa anche quando i lavori non siano ancora iniziati, purché “sia già stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori”. Nel caso in cui non fossero stati versati acconti, quindi preventivo accettato ma bonifico non ancora effettuato, la data dell’accordo deve essere attestata tramite autocertificazione sia da chi cede il credito che da chi lo acquista, ovvero sia dal committente che dal fornitore che intende praticare lo sconto.

Sconto e cessione anche per sismabonus acquisti 

Risolto anche il nodo del sismabonus acquisti. Originariamente la possibilità di evitare lo stop alle opzioni era prevista solo in caso di preliminari di acquisto registrati. Ora, invece, sarà sufficiente attestare che sia stata presentata prima del 17 febbraio la richiesta di titolo abilitativo per l'esecuzione dei lavori edilizi.

Nessun blocco delle cessioni per le barriere architettoniche

Infine sconto in fattura e cessione del credito sono sempre ammessi per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche. Salva quindi la possibilità di opzione per l’installazione di nuovi ascensori, pedane e montascale a norma di legge, interventi per i quali è prevista la detrazione con aliquota del 75% quando sono realizzati in condominio o nelle villette.