Superbonus, tutte le novità sui lavori edilizi e la cessione dei crediti. Ecco quando è ancora possibile lo sconto in fattura
di Antonella Donati , di Antonella DonatiAddio a sconto in fattura e cessione del credito del Superbonus, se non è stata presentata la Cilas entro 16 febbraio. Lo stesso per gli altri interventi edilizi per quali occorre una comunicazione al Comune, mentre si salvano dalla stretta i lavori di edilizia libera per i quali alla stessa data era già stato firmato un preventivo, e gli interventi di ricostruzione nelle zone sismiche. Sconto e cessione ancora previsti per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Con l'approvazione da parte della Camera (che ha dato la fiducia) delle modifiche introdotte al decreto arriva anche più tempo per cedere il credito alle banche e la possibilità di detrarre in Superbonus in dieci anni. Più tempo, infine, per completare i lavori nelle villette.
Sconto e cessioni, quando sono ancora possibili
Dal blocco previsto dal decreto si salvano tutti lavori per i quali il relativo abilitativo sia stato presentato al Comune entro il 16 febbraio. Si…
Addio a sconto in fattura e cessione del credito del Superbonus, se non è stata presentata la Cilas entro 16 febbraio. Lo stesso per gli altri interventi edilizi per quali occorre una comunicazione al Comune, mentre si salvano dalla stretta i lavori di edilizia libera per i quali alla stessa data era già stato firmato un preventivo, e gli interventi di ricostruzione nelle zone sismiche. Sconto e cessione ancora previsti per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Con l'approvazione da parte della Camera (che ha dato la fiducia) delle modifiche introdotte al decreto arriva anche più tempo per cedere il credito alle banche e la possibilità di detrarre in Superbonus in dieci anni. Più tempo, infine, per completare i lavori nelle villette.
Sconto e cessioni, quando sono ancora possibili
Dal blocco previsto dal decreto si salvano tutti lavori per i quali il relativo abilitativo sia stato presentato al Comune entro il 16 febbraio. Si tratta di:
- Cilas per i lavori da Superbonus;
- Cila per gli altri interventi edilizi;
- richiesta di autorizzazione per interventi di demolizione e ricostruzione.
Inoltre per i condomini è richiesta anche l'approvazione della delibera di esecuzione dei lavori, quindi del contratto di appalto. In ogni caso eventuali varianti presentate alla Cilas dopo il 16 febbraio non fanno perdere il diritto a sconto e cessione.
Nessun blocco alle opzioni, a prescindere dalla data di presentazione della comunicazione al Comune, anche per gli interventi ricostruzione nelle are colpite dai terremoti, sugli immobili danneggiati dall'alluvione nelle Marche e per tutti gli interventi di rigenerazione urbana tramite demolizione e ricostruzione. Fuori dal blocco anche per Iacp, Onlus e cooperative di abitazione. Opzioni sempre ammesse, infine anche per usufruire della detrazione al 75% per l'eliminazione delle barrere architettoniche.
Caldaie, infissi pannelli, basta il preventivo
Per quanto riguarda invece l'edilizia libera, sarà ancora possibile avere sconto in fattura e cessione del credito quando sono stati versati acconti fino al 16 febbraio. Salvi anche i lavori per i quali era già stato accettato un preventivo, o comunque un accordo attestato tramite autocertificazione sia del committente che del fonritore.
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Cessioni 2022 con remissione in bonis
La comunicazione di cessione per le spese dello scorso anno potrà essere fatta fino al prossimo 30 novembre grazie alla remissione in bonis, pagando una sanzione di 250 euro. Questa opportunità è ammessa, però, solo per le cessioni nei con fronti di banche e Poste spa per le quali non è stato formalizzato ancora nessun contratto.
Detrazioni in 10 anni in caso di incapenza
Per chi non trova un cessionario e non ha sufficiente spazio nell'imposta arriva di optare per l'allungamento della detrazione del 110% per le spese del 2022 che potrà essere usufruita in dieci anni. La prima rata, però, potrà essere detratta solo con la dichiarazione dei redditi da presentare nel 2024. Si dovrà quindi attendere un anno per poter avere il rimborso.
Proroga a settembre per le villette
Più tempo per chi ha lavori in corso negli edfici unifamiliari. Il termine per chiudere il cantere slitta infatti dal 31 marzo al 30 settembre. Interessati solo coloro che hanno effettuato almeno il 30% dei lavori complessivi entro il 30 settembre 2022.
Limiti alla responsabilità solidale dei cessionari
Con il decreto arrivano anche nuovi limiti alla responsabilità in solido per i cessionari, in modo da facilitare la ripresa delle operazioni e la vendita di pacchetti di crediti già acquisiti. Per questo è più dettagliata la lista dei documenti da presentare in banca per attestare il diritto al credito, mentre per chi acquista i crediti dalla banca sarà sufficiente l'attestazione del possesso dei documenti in questione. Si facilita in questo modo la gestione dei pacchetti di crediti tramite un veicolo finanziario, una società ad hoc, che fungerà da intermediario su mercato. Infine le banche potranno smaltire fino al 10% dei crediti scontati annualmente acquistando Buoni del tesoro, con emissioni a partire dal 2028.