Superbonus, si fa sentire la stretta: rallenta la crescita delle detrazioni ammesse. Villette ferme
di Antonella DonatiOltre 65,5 miliardi di detrazioni maturate per lavori da Superbonus conclusi a fine aprile, circa due miliardi in più del mese di marzo. E’ quanto emerge dalla consueta rilevazione Enea che registra l’andamento di investimenti e spese mese per mese. Una crescita decisamente ridimensionata rispetto al passato, anche se sale il numero degli edifici coinvolti.
Stop alla crescita consistente della spesa
Il totale degli investimenti ammessi in detrazione a fine aprile, dunque, è risultato pari a 59.944 miliardi di euro, contro i 58.053 di fine marzo. Tra febbraio e marzo, però, la crescita mensile era stata decisamente più consistente, dato che si era registrato un balzo di circa cinque miliardi dai 53.184 miliardi di marzo. Ora il trend di crescita prosegue anche se con ritmi molto diversi.
In aumento i condomini interessati ai lavori
Risulta comunque in aumento, anche se più contenuto rispetto al passato, il numero degli …
Oltre 65,5 miliardi di detrazioni maturate per lavori da Superbonus conclusi a fine aprile, circa due miliardi in più del mese di marzo. E’ quanto emerge dalla consueta rilevazione Enea che registra l’andamento di investimenti e spese mese per mese. Una crescita decisamente ridimensionata rispetto al passato, anche se sale il numero degli edifici coinvolti.
Stop alla crescita consistente della spesa
Il totale degli investimenti ammessi in detrazione a fine aprile, dunque, è risultato pari a 59.944 miliardi di euro, contro i 58.053 di fine marzo. Tra febbraio e marzo, però, la crescita mensile era stata decisamente più consistente, dato che si era registrato un balzo di circa cinque miliardi dai 53.184 miliardi di marzo. Ora il trend di crescita prosegue anche se con ritmi molto diversi.
In aumento i condomini interessati ai lavori
Risulta comunque in aumento, anche se più contenuto rispetto al passato, il numero degli edifici interessati ai lavori a partire da quelli condominiali. Il dato a fine aprile risultava a quota 407.396, e di questi ben 61.243 unità sono i condomini interessati, contro i 59.223 del mese precedente. Una crescita ridemensionata, se si considera che tra febbraio e marzo invece il numero dei condomini era salito di circa 5.000 unità. In ogni caso in ambito condominiale si registra anche una nuova lieve ripresa dei costi passati da una media di 603.000 a oltre 606.000 mila euro per edificio, dopo il calo registrato in passato.
Quasi stabile il numero delle villette
Si è invece praticamente fermato il trend di crescita per le villette. Il numero di asseverazioni presentate a fine aprile, infatti, è stato pari a 232.497, appena 1.000 in più rispetto al mese di marzo. Tra gennaio e marzo, invece, il trend di crescita era stato decisamente più elevato, dato che a gennaio si registravano asseverazioni per 215.105 immobili, con una crescita quindi di 5.000 unità per ogni mese, fino appunto a fine marzo. Evidentemente si sta facendo sentire la stretta sui requisiti necessari per poter accedere alla detrazione. Ad aprile comunque è tornato anche a scendere l’investimento medio che dai 117.000 euro di fine marzo si è ora attestato a poco più di 113.000.