Casa, tutti i bonus del 2024. Scende il tetto di spesa per i mobili
di Antonella DonatiAnno 2024 nel segno della conferma dei bonus casa di più veccia data. La legge di Bilancio appena approvata non intacca le aliquote e non cambia le regole per detrazione per ristrutturazione e per l'ecobonus. Sì anche al bonus mobili ma con tetto di spesa ribassato. Definitivo addio, invece, al bonus del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella forma “allargata” ossia per interventi quali la sostituzione degli infissi e il rifacimento dei bagni. Confermato per gli ascensori e i lavori condominiali.
Bonus casa al 50% per piccoli e grandi lavori
Quanto al bonus casa, anche per il 2024 c'è l'aliquota al 50%, più elevata rispetto al 36% previsto a regime, e con tetto di spesa a 96.000 euro. Lo sconto fiscale spetta per piccoli e grandi lavori, ossia anche per quelli che si possono eseguire senza necessità di ricorrere a tecnici e presentare comunicazioni al Comune, purché ci sia una innovazioni rispetto alla situazione precedente. Sì quindi al bonus per nuovi infissi, c…
Anno 2024 nel segno della conferma dei bonus casa di più veccia data. La legge di Bilancio appena approvata non intacca le aliquote e non cambia le regole per detrazione per ristrutturazione e per l'ecobonus. Sì anche al bonus mobili ma con tetto di spesa ribassato. Definitivo addio, invece, al bonus del 75% per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella forma “allargata” ossia per interventi quali la sostituzione degli infissi e il rifacimento dei bagni. Confermato per gli ascensori e i lavori condominiali.
Bonus casa al 50% per piccoli e grandi lavori
Quanto al bonus casa, anche per il 2024 c'è l'aliquota al 50%, più elevata rispetto al 36% previsto a regime, e con tetto di spesa a 96.000 euro. Lo sconto fiscale spetta per piccoli e grandi lavori, ossia anche per quelli che si possono eseguire senza necessità di ricorrere a tecnici e presentare comunicazioni al Comune, purché ci sia una innovazioni rispetto alla situazione precedente. Sì quindi al bonus per nuovi infissi, caldaie, climatizzatori, inferriate, gli impianti di allarme, ma anche per la semplice sostituzione di vetri, o tapparelle, purché di materiale diverso rispetto alle precedenti. Ancora per un anno, poi,? l'agevolazione si può avere anche per l'acquisto di immobili ristrutturati da impresa su una quota pari al? ? 25% del prezzo pagato, sempre entro il tetto di 96.000 euro.
Sì al bonus anche per i pannelli solari
Confermata anche che la detrazione al 50% per l'installazione dei pannelli solari e relative batterie di accumulo, ma anche per i soli pannelli da balcone. E' sempre necessario però che questi siano installati da un tecnico autorizzato, perché per la detrazione serve la messa a norma certificata.
Sismabonus ancora 12 mesi con aliquote maggiorate
Per gli immobili unifamiliari nelle zone sismiche 1, 2, e 3, poi, fino al 31 dicembre 2024 è possibile usufruire del sismabonus con aliquota del 70% o dell’80% a fronte della riduzione di una o due classi di rischio sismico. Detrazione maggiorata anche per chi compra appartamenti all’interno di edifici completamente ristrutturati da impresa, con lo sconto sul prezzo del? 75% o dell'85%.
Bonus mobili con tetto di spesa a 5.000 euro
Chi gode della detrazione del 50% o del sismabonus? ha diritto al bonus del 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. L'agevolazione spetta sia per chi ha fatto lavori nel 2023 sia per chi li avvia nel 2024. Il tetto di spesa, però, per il 2024 è ridotto da 8.000 a 5.000 euro, e bisogna tener conto di eventuali acquisti fatti nel 2023.
Ecobonus con comunicazione all'ENEA
Anche l'Ecobonus con aliquote al 50% e 65% a seconda dei lavori, è previsto fino al 31 dicembre 2024. In questo caso per la detrazione è obbligatorio il rispetto dei requisiti minimi di risparmio energetico e dell'invio della relativa documentazione all'Enea. Per i lavori con aliquota al 50%, come gli infissi, è pià conveneiente approfittare del bonus casa, che richiede meno complicazioni burocratiche. Se invece si acquistano climatizzatori destinati a sostituire la caldaia a gas conviene l'ecobonus che in questo caso è al 65%.