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Superbonus, sprint dei condomini a dicembre: investimenti sopra 100 miliardi. Ma resta il 15% di lavori da chiudere

Gli ultimi dati Enea fotografano un costo per lo Stato che sfiora i 100 miliardi di detrazioni maturate per cantieri già conclusi. Quasi 13mila condomini li hanno avviati nell’ultimo scorcio del 2023
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Investimenti per oltre 104 miliardi e un costo per lo Stato che sfiora i 100 per le detrazioni maturate per i lavori già conclusi, per un totale di 461.433 edifici coinvolti. I dati Enea sul Superbonus a dicembre 2023 mostrano interventi ancora in crescita per approfittare dell'aliquota più elevata, 110% o 90%, riconosciuta ancora a fine anno, contro il 70% in vigore per il 2024. Fuori dal Superbonus villette e edifici unifamiliari.

Sempre più condomini interessati

Il dato sui costi del Superbonus, peraltro, era ampiamente atteso; non così, forse, la corsa dei condomini a dare il via ai lavori nell'ultimo scorcio dell'anno. In un solo mese risultano 12.702 nuovi edifici che hanno deciso di avviare i lavori, così che il totale dei condomini in corso di riqualificazione è salito da 92.154 a 104.856. E anche per quanto riguarda lo stato dei cantieri c'è stata una vera e propria corsa a chiudere i lavori nelle ultime quattro settimane dell'anno.

Sprint nei cantieri

I lavori nei condomini …

Investimenti per oltre 104 miliardi e un costo per lo Stato che sfiora i 100 per le detrazioni maturate per i lavori già conclusi, per un totale di 461.433 edifici coinvolti. I dati Enea sul Superbonus a dicembre 2023 mostrano interventi ancora in crescita per approfittare dell'aliquota più elevata, 110% o 90%, riconosciuta ancora a fine anno, contro il 70% in vigore per il 2024. Fuori dal Superbonus villette e edifici unifamiliari.

Sempre più condomini interessati

Il dato sui costi del Superbonus, peraltro, era ampiamente atteso; non così, forse, la corsa dei condomini a dare il via ai lavori nell'ultimo scorcio dell'anno. In un solo mese risultano 12.702 nuovi edifici che hanno deciso di avviare i lavori, così che il totale dei condomini in corso di riqualificazione è salito da 92.154 a 104.856. E anche per quanto riguarda lo stato dei cantieri c'è stata una vera e propria corsa a chiudere i lavori nelle ultime quattro settimane dell'anno.

Sprint nei cantieri

I lavori nei condomini a dicembre hanno visto peraltro una decisa accelerazione, con risultati mai visti prima. In un solo mese si è passati da un totale del 78% all'85% di lavori conclusi, ed è salito da 45,460 a 54,327 miliardi il valore di quelli già conclusi ammessi a detrazione, su un totale di 99,732 miliardi di detrazioni per lavori realizzati, a fronte di 102,681 miliardi di investimenti complessivi ammessi a detrazione. Resta dunque una quota del 15% dei lavori che dovranno essere realizzati con spese a carico dei condomini, a fronte della riduzione dell'aliquota di detrazione al 70%.

Villette senza più Superbonus

ba fine anno. Per le villette peraltro dal 2024 il Superbonus non c'è più, e per la parte di interventi ancora da realizzare si potrà usufruire solo delle aliquote ordinarie del 65% per i lavori di risparmio energetico e del 50% per quelli di consolidamento.

Il decreto con la sanatoria

Intanto è stato assegnato alla commissione Finanze della Camera il decreto di fine anno che ha introdotto la sanatoria sulle detrazioni per chi non dovesse considerare i lavori pagati tramite a fronte di sconto in fattura o cessione del credito. Il decreto prevede infatti queste somme non saranno recuperate se gli interventi non dovessero essere ultimati, anche se non si dovesse raggiungere il necessario requisito del miglioramento di due classi energetiche. Con l'obbiettivo dichiarato di tutelare i cittadini con i redditi più bassi e di consentire la conclusione dei cantieri, il decreto prevede anche un cosiddetto “fondo povertà” per i cittadini con un basso Isee (15.000 euro) che hanno realizzato entro il 2023 lavori pari almeno al 60%, da utilizzare per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 ottobre 2024. A disposizione un fondo di 16,4 milioni di euro.

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