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Bonus edilizi, ecco come cambieranno gli incentivi per i lavori di casa

Non solo Superbonus. Dopo il 2024 andranno in scadenza gli incentivi per verde e mobili. Il bonus casa a regime al 36%, poi taglio al 30%. Il quadro in attesa del riordino complessivo
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Cambiano le detrazioni per i lavori edilizi dal 1° gennaio 2025. Per il bonus casa ci sarà solo la riduzione dell'aliquota, mentre ecobonus e sismabonus sono destinati a sparire. Addio anche a bonus verde e bonus mobili. Restano invece ancora per un anno il Superbonus al 65% ma solo per i lavori sui comdomini, e il bonus barriere al 75%. Già per le spese di quest'anno, poi, per tutti i bonus la durata della detrazione è allineata a dieci anni. Ecco come cambiano le agevolazioni sulla casa alla luce dell'emendamento del governo al decreto Superbonus.

Bonus Casa a regime al 36%

Dal 1° gennaio del prossimo anno la detrazione per ristrutturazione torna ad avere l'aliquota del 36% come prevista a regime dal Tuir, il Testo unico delle imposte sui redditi. In parall…

Cambiano le detrazioni per i lavori edilizi dal 1° gennaio 2025. Per il bonus casa ci sarà solo la riduzione dell'aliquota, mentre ecobonus e sismabonus sono destinati a sparire. Addio anche a bonus verde e bonus mobili. Restano invece ancora per un anno il Superbonus al 65% ma solo per i lavori sui comdomini, e il bonus barriere al 75%. Già per le spese di quest'anno, poi, per tutti i bonus la durata della detrazione è allineata a dieci anni. Ecco come cambiano le agevolazioni sulla casa alla luce dell'emendamento del governo al decreto Superbonus.

Bonus Casa a regime al 36%

Dal 1° gennaio del prossimo anno la detrazione per ristrutturazione torna ad avere l'aliquota del 36% come prevista a regime dal Tuir, il Testo unico delle imposte sui redditi. In parallelo passa si riduce da 96.000 a 48.000 euro il tetto di spesa ammesso all'agevolazione che riguarda tutti i lavori che rientrano nella grande categoria della detrazione per ristrutturazione, con i vari bonus “settoriali” come bonus infissi, caldaie, climatizzatori, installazione dei pannelli solari, bonus sicurezza ecc. A partire dal 2028, poi, scatta una nuova temporanea riduzione dell'aliquota al 30% che varrò fino al 2033, mentre non cambia l'importo delle spese. Nessuna ribasso temporaneo dell'aliquota, invece, per l'acquisto di appartamenti all'interno di immobili ristrutturati da impresa.

Niente più bonus verde e bonus mobili

Scadono invece a fine anno in via definitiva bonus mobili e bonus verde. Si tratta in questo caso di detrazioni previste in via temporanea e non a regime. Se non ci saranno novità nella legge di Bilancio per il 2025 non sarà quindi più possibile godere della detrazione per l'acquisto di mobili o per rinnovare il giardino.

Addio al sismabonus con le aliquote maggiorate

Con il prossimo sparisce anche il sismabonus con le aliquote maggiorate. Si tratta della possibilità per gli immobili nelle zone sismiche 1, 2, e 3, di avere la detrazione per gli interventi di consolidamento fino all'80% per le villette a seconda della riduzione della classe di rischio sismico ottenuta con i lavori. Se non ci saranno novità anche per questi interventi l'aliquota ordinaria tornerà ad essere quella prevista per il bonus casa, ossia il 36%. Sale invece già da quest'anno la durata della detrazione che passa da cinque a dieci anni.

Niente più ecobonus al 65%

Anche l’ecobonus con aliquote al 50% e 65% a seconda dei lavori, è una detrazione temporanea e non a regime, prevista fino al 31 dicembre 2024. Dal 1° gennaio 2025 tutti i lavori di efficientamento energetico sui singoli immobili rientreranno nell'ambito del bonus casa.

Il Superbonus per i soli lavori condominiali

Per efficientamento energetico e consolidamento sugli edifici condominiali e su quelli assimilati, ossia gli edifici di un unico proprietario con fino a quattro appartamenti distintamente accatastati, sarà invece ancora in vigore il Superbonus. In questo caso l'aliquota prevista fino al 31 dicembre 2025 è pari al 65%. La durata della detrazione passa da quattro a dieci anni già da quest'anno.

Il bonus barriere al 75%

Resta in vigore fino a fine 2025 anche il bonus barriere, ossia la detrazione del 75%. L'agevolazione è ammessa solo per gli interventi su scale, rampe e ascensori, destinati a migliorare l’accessibilità degli immobili. Anche in questo caso la detrazione si potrà ottenere non più in cinque ma in dieci anni.

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