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Acconto Imu, alla cassa entro lunedì 17 giugno. Ecco regole e novità

Scatta lo stop agli immobili occupati abusivamente, si può chiedere il rimborso per il passato
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Alla cassa per l'acconto Imu entro lunedì 17 giugno. Tra le novità di quest'anno lo stop al pagamento sugli immobili occupati abusivamente, con la possibilità dei proprietari di chiedere il rimborso di quanto pagato in passato. Confermato il taglio del 50% per le case in comodato a genitori e figli e del 25% per quelle date in locazione a canone concordato.

Quando l'Imu non si paga

L'Imu è dovuta esclusivamente sugli immobili diversi dalla prima casa non di lusso. Per prima casa si intende l'appartamento nel quale il proprietario abita e risulta anagraficamente residente. Al proprietario è equiparato l'usufruttuario e il coniuge vedovo che ha per legge il diritto di abitazione. In caso di usufrutto o diritto di abitazione i nudi proprietari e gli eredi non pagano imposte. Lo stesso per l'appartamento assegnato dal giudice all'ex coniuge con figli.

I Comuni possono assimilare a prima casa anche l'appartamento degli anziani trasferiti nelle Rsa, a condizione che non sia dato in locazion…

Alla cassa per l'acconto Imu entro lunedì 17 giugno. Tra le novità di quest'anno lo stop al pagamento sugli immobili occupati abusivamente, con la possibilità dei proprietari di chiedere il rimborso di quanto pagato in passato. Confermato il taglio del 50% per le case in comodato a genitori e figli e del 25% per quelle date in locazione a canone concordato.

Quando l'Imu non si paga

L'Imu è dovuta esclusivamente sugli immobili diversi dalla prima casa non di lusso. Per prima casa si intende l'appartamento nel quale il proprietario abita e risulta anagraficamente residente. Al proprietario è equiparato l'usufruttuario e il coniuge vedovo che ha per legge il diritto di abitazione. In caso di usufrutto o diritto di abitazione i nudi proprietari e gli eredi non pagano imposte. Lo stesso per l'appartamento assegnato dal giudice all'ex coniuge con figli.

I Comuni possono assimilare a prima casa anche l'appartamento degli anziani trasferiti nelle Rsa, a condizione che non sia dato in locazione. Per le abitazioni di lusso, ossia quelle in categoria A/1, A/8, A/9, l'imposta è dovuta anche quando si tratta di prima casa, ma con una riduzione di 200 euro per immobile, a prescindere dal numero di proprietari.

In caso di acquisto nel corso dell'anno

L'Imu è dovuta in base ai giorni di possesso. La legge impone di considerare per intero il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni. In caso di acquisto nel corso dell'anno il possesso scatta dal giorno del rogito, e l'imposta del mese è interamente a carico del nuovo proprietario nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del venditore. L'Imu è dovuta finché non si trasferisce la residenza nell'appartamento a prescindere dal fatto che non si possiedano altri immobili per uso abitativo su tutto il territorio nazionale.

Niente imposte sugli immobili occupati abusivamente

Imu non dovuta, poi, sugli immobili occupati abusivamente per i quali è stata avviata un'azione legale penale per occupazione abusiva. L'esenzione è stata prevista per legge a partire dal 2023, ma la Corte costituzionale con la sentenza 60/2024 ha esteso retroattivamente la portata delle norme. Chi si trova nella situazione indicata potrà quindi presentare al Comune la domanda per ottenere il rimborso dell'Imu pagata in passato e non dovuta. Ci sono cinque anni di tempo per chiedere il rimborso.

Gli sconti per comodatari, inquilini e immobili inagibili

Previsto anche per il 2024 il taglio del 50% dell'imposta per le case concesse in comodato a genitori e figli. Per poter beneficiare dell'agevolazione ci sono tre condizioni:

  • il comodatario deve utilizzare l’immobile come abitazione principale;
  • il contratto deve essere registrato;
  • il proprietario deve risiedere nello stesso Comune e deve possedere non più di due immobili.

Nel caso degli appartamenti dati in locazione a canone concordato, invece, lo sconto è del 25% e non ci sono altre condizioni se non la registrazione del contratto.

Prevista la riduzione del 50% anche per gli immobili dichiarati inagibili, o inabitabili e di fatto non utilizzati. L'inagibilità o inabitabilità va attestata con una perizia tecnica.

Sconto d'imposta per la prima casa dei pensionati esteri

Infine è in vigore la detrazione del 50% dell'imposta per i pensionati residenti all'estero, ma titolari di pensioni estere. Niente agevolazione, dunque per i pensionati italiani che si trasferiscono all'estero. Agevolazione riconosciuta purché la casa non sia locata o data in comodato.

Tra le altre agevolazioni è in vigore ancora per un anno l'esenzione per gli immobili che si trovano nei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, e del 2016 nel Centro Italia.

Quanto si deve pagare

Il versamento della prima rata è pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando l'aliquota e la detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento va fatto utilizzando il modello F24. E' possibile anche la compensazione in caso di crediti Irpef. Nell’applicazione dell’imposta si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi riferiti ad ogni singola quota di possesso, anche nei casi di applicazione delle esenzioni o agevolazioni. Quindi se uno solo dei comproprietari abita nell'appartamento avrà diritto all'esenzione per la sua quota, mentre gli altri saranno tenuti a pagare l'imposta sempre calcolata in riferimento alla quota di proprietà. Inoltre per legge non è prevista la solidarietà tra i comproprietari, per cui se uno non paga il Comune non si potrà in ogni caso rivalere sugli altri proprietari.

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