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Imu, la seconda casa costa più di mille euro. Roma al top. Ecco come trovare l’aliquota del proprio comune

Entro il 17 giugno va saldato l’acconto. Nel Nord-Est il conto più salato. Grosseto al vertice per le case di lusso. Entro il 28 ottobre i comuni devono pubblicare le aliquote aggiornate per il saldo
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Roma città con l'Imu più cara seguita da Siena e Padova. Le città con l'Imu più bassa sono invece Catanzaro, Messina e Caltanisetta, secondo quanto emerge dal Rapporto annuale del servizio politiche economiche, fiscali e previdenziali della Uil. Complessivamente in media l'imposta sulla casa quest'anno nelle città capoluogo arriverà 1.022 euro, la metà dei quali da versare in acconto il prossimo 17 giugno. Per il saldo di dicembre, invece, bisognerà tener conto delle eventuali nuove aliquote che dovranno essere pubblicate entro il 28 ottobre prossimo sul sito del Dipartimento delle Finanze.

Nel Nord -Est il conto più salato

ll Rapporto della Uil mette in luce una notevole disparità tra le diverse zone del Paese: nel Nord Ovest, infatti l'importo medio annuo dell'Imu è di 1.027 euro, mentre nel Nord Est sale a 1.060 euro. Tra quelle con il contro più salato per le seconde case Roma si posiziona al primo posto con un valore medio annuo di 2.135 euro. Seguono Siena, con 1.937 euro, Padov…

Roma città con l'Imu più cara seguita da Siena e Padova. Le città con l'Imu più bassa sono invece Catanzaro, Messina e Caltanisetta, secondo quanto emerge dal Rapporto annuale del servizio politiche economiche, fiscali e previdenziali della Uil. Complessivamente in media l'imposta sulla casa quest'anno nelle città capoluogo arriverà 1.022 euro, la metà dei quali da versare in acconto il prossimo 17 giugno. Per il saldo di dicembre, invece, bisognerà tener conto delle eventuali nuove aliquote che dovranno essere pubblicate entro il 28 ottobre prossimo sul sito del Dipartimento delle Finanze.

Nel Nord -Est il conto più salato

ll Rapporto della Uil mette in luce una notevole disparità tra le diverse zone del Paese: nel Nord Ovest, infatti l'importo medio annuo dell'Imu è di 1.027 euro, mentre nel Nord Est sale a 1.060 euro. Tra quelle con il contro più salato per le seconde case Roma si posiziona al primo posto con un valore medio annuo di 2.135 euro. Seguono Siena, con 1.937 euro, Padova con 1.770 euro, Livorno con 1.549 euro, e Verona con una media di 1.497 euro per appartamento. La lista delle città meno care vede al primo posto Catanzaro con 509 euro. Seguono Messina con 519 euro, Caltanissetta con 549 euro, Crotone con 556 euro, e Enna con 575 euro.

Grosseto al primo posto per le case di lusso

Guardando alle abitazioni principali di lusso, invece, la città più cara è Grosseto, seguita da Milano e Roma; le meno care Cremona, Messina e Ragusa. Nelle regioni del Centro Italia, il costo medio in questi casi dell'Imu si attesta a 1.144 euro. Al contrario, nel Sud Italia e nelle Isole, i costi medi sono significativamente inferiori, pari rispettivamente a 982 euro e 829 euro annui. La differenza tra Nord e Sud – sottolinea Vera Buonomo, segretaria confederale Uil - è indicativa del diverso valore degli immobili nelle varie aree del Paese e mette in luce la necessità urgente di una riforma strutturale del catasto per garantire una tassazione più equa sugli immobili in Italia e correggere gli squilibri attuali.

Acconto e nuove aliquote 2024

Per pagare c’è tempo fino a lunedì 17. L'acconto è pari al 50% dell'Imu complessivamente dovuta per il 2024. A dicembre, invece, si dovrà calcolare il saldo tenendo conto dell'aliquota per l'anno in corso. Per questo occorre verificare le delibere che dovranno essere pubblicate entro il 28 ottobre prossimo sul sito del Dipartimento delle Finanze. In caso di mancata pubblicazione entro il termine, anche il saldo si pagherà sulla base dell'aliquota stabilita per il 2023.

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