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Imu, pagamento dimenticato? Ecco come mettersi in regola: con il ravvedimento sprint sanzioni al minimo

Il 17 giugno era il termine ultimo. La regola normale è di una multa pari al 30% del dovuto, ma accelerando i tempi si può risparmiare. La formula per calcolare gli interessi
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Tempo scaduto per il pagamento della prima rata dell'Imu. Per chi ha saltato l'appuntamento per versare l'acconto è possibile mettersi in regola versando una sanzione in aggiunta alla somma dovuta. Si può infatti approfittare anche in questo caso del ravvedimento che prevede sanzioni tanto più basse quanto prima si paga.

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Sanzione minima con il ravvedimento sprint

In generale per il mancato pagamento Imu come per tutte le altre imposte, è prevista una sanzione pari al 30% dell'imposta dovuta che si applica quando viene emesso l'atto di accertamento. Se invece si corre autonomamente ai ripari la sanzione viene decisamente ridotta.

In particolare è possibile approfittare del cosiddetto “ravvedimento sprint” previsto per chi si mette in regola entro 14 giorni dalla scadenza. In questo caso la sanzione è pari 0,1% dell'importo dovuto per ogni giorno trascorso. Quindi ad esempio, a fronte di un versamento di 500 euro, chi dovesse paga…

Tempo scaduto per il pagamento della prima rata dell'Imu. Per chi ha saltato l'appuntamento per versare l'acconto è possibile mettersi in regola versando una sanzione in aggiunta alla somma dovuta. Si può infatti approfittare anche in questo caso del ravvedimento che prevede sanzioni tanto più basse quanto prima si paga.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) lavoro laureati]]

Sanzione minima con il ravvedimento sprint

In generale per il mancato pagamento Imu come per tutte le altre imposte, è prevista una sanzione pari al 30% dell'imposta dovuta che si applica quando viene emesso l'atto di accertamento. Se invece si corre autonomamente ai ripari la sanzione viene decisamente ridotta.

In particolare è possibile approfittare del cosiddetto “ravvedimento sprint” previsto per chi si mette in regola entro 14 giorni dalla scadenza. In questo caso la sanzione è pari 0,1% dell'importo dovuto per ogni giorno trascorso. Quindi ad esempio, a fronte di un versamento di 500 euro, chi dovesse pagare entro 10 giorni dovrebbe versare complessivamente 505 euro. A questa cifra vanno però aggiunti gli interessi giornalieri calcolati al tasso legale che per il 2024 è pari al 2,5%.

Se si paga da luglio in poi

Se invece il versamento dell’acconto Imu avviene dopo i 14 giorni successivi a quello della scadenza, le percentuali dell'importo dovute a titolo di sanzione sono le seguenti:

  • 1,5% se si versa tra 15 e 30 giorni;
  • 1,67% se si versa tra 31 e 90 giorni;
  • 3,75% se si versa dopo 90 giorni ma entro un anno dalla scadenza;
  • 4,29% se si versa entro due anni dalla scadenza;
  • 5% se si versa dopo oltre due anni dalla scadenza, ma prima che arrivi l'avviso di accertamento.

A queste somme vanno sempre aggiunti gli interessi.

Per effettuare il calcolo degli interessi occorre usare questa formula: imposta da versare x tasso legale d’interesse x giorni di ritardo/36500

Come si compila l'F24

Per pagare le sanzioni per il ritardo nel pagamento dell'Imu non sono previsti codici ad hoc. Si deve, quindi, compilare la casella con il codice relativo al tributo pagato in ritardo, indicando l'importo da versare, calcolato aggiungendo all'imposta originaria le sanzioni e gli intessi. Si deve quindi barrare sia la casella "acconto" che la casella "ravv" che indica, appunto, che il versamento è stato effettuato usufruendo del ravvedimento operoso.

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