Contributo Superbonus, l’aiuto ai redditi bassi per finire i lavori. Ecco come funziona
di Antonella DonatiDefiniti tutti i dettagli per la richiesta del contributo Superbonus. E' stato infatti pubblicato il decreto del Mef con il quale vengono indicati i requisiti da rispettare per presentare la domanda. Il contributo sarà riconosciuto solo a chi ha un reddito di riferimento fino a 15.000 euro nel 2023, e consentirà di recuperare la quota di spese rimasta a carico a fronte dell'opzione per sconto o cessione del credito, ora che la detrazione è stata ridotta al 70%. Disponibili complessivamente 16,4 milioni di euro.
Chi può presentare la domanda
Potranno presentare la domanda solo i contribuenti con un reddito familiare non superiore a 15.000 euro. In base alle regole previste dalle norme sul Superbonus, l’ammontare dei redditi va suddiviso in funzione del numero dei componenti del nucleo riconoscendo una quota più elevata per i familiari a carico. Il decreto del Mef prevede inoltre che il contributo potrà essere richiesto solo se è stato raggiunto al 31 dicembre 2023 uno stato di avanzam…
Definiti tutti i dettagli per la richiesta del contributo Superbonus. E' stato infatti pubblicato il decreto del Mef con il quale vengono indicati i requisiti da rispettare per presentare la domanda. Il contributo sarà riconosciuto solo a chi ha un reddito di riferimento fino a 15.000 euro nel 2023, e consentirà di recuperare la quota di spese rimasta a carico a fronte dell'opzione per sconto o cessione del credito, ora che la detrazione è stata ridotta al 70%. Disponibili complessivamente 16,4 milioni di euro.
Chi può presentare la domanda
Potranno presentare la domanda solo i contribuenti con un reddito familiare non superiore a 15.000 euro. In base alle regole previste dalle norme sul Superbonus, l’ammontare dei redditi va suddiviso in funzione del numero dei componenti del nucleo riconoscendo una quota più elevata per i familiari a carico. Il decreto del Mef prevede inoltre che il contributo potrà essere richiesto solo se è stato raggiunto al 31 dicembre 2023 uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60%, debitamente asseverato. Interessati anche gli interventi condominiali, sempre nel rispetto dello stesso requisito sullo stato del cantiere.
Quanto vale il contributo
La somma che può essere richiesta è pari al 30% delle spese ammesse all'agevolazione, ossia appunto della quota rimasta effettivamente a carico considerando che il 70% rientra nell'opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura. Nel limite sono comprese sia le spese sostenute direttamente sull'immobile di proprietà che quelle eventualmente dovute al condominio per gli interventi sui beni comuni. L'importo massimo di spesa è stato fissato a 96.000 euro, per cui il contributo non potrà superare i 28.800 euro (il 30% di 96.000 euro). Nel decreto del Mef è precisato, inoltre, che ciascun contribuente può presentare soltanto una richiesta in relazione alle spese sostenute per una sola unità immobiliare.
Priorità alla prima casa
Nel caso in cui le richieste dovessero risultare superiori all'ammontare del fondo è prevista una priorità per i contribuenti che utilizzano l'immobile oggetto dell’intervento come prima casa, anche quando si tratta di interventi condominiali. In particolare se le risorse stanziate sono sufficienti per l’erogazione integrale di tutti i contributi richiesti, l’Agenzia delle entrate determina l’ammontare del contributo in misura pari al 100 per cento dell’importo richiesto.
Se, invece, le risorse stanziate non sono sufficienti ad assicurare l’erogazione integrale di tutti i contributi richiesti, i fondi sono destinati prioritariamente a favore dei soggetti che hanno fatto i lavori sulla prima casa. In ogni caso che il contributo è erogato fino ad esaurimento delle risorse disponibili, secondo l’ordine cronologico delle date del primo bonifico effettuato nel periodo temporale compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024.
Domande entro il 31 ottobre
Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 31 ottobre all’Agenzia delle entrate, attestando di avere i requisiti indicati nel decreto quanto a reddito e stato del cantiere. Le somme saranno erogate dalla stessa Agenzia direttamente sul conto corrente bancario o postale intestato o cointestato a chi presenta la domanda. Per l'apertura dello sportello telematico occorre attendere modello e istruzioni che saranno emanate con un provvedimento ad hoc da parte del Direttore dell'Agenzia.