✕

Superbonus, ecco il contributo per completare i lavori. Le istruzioni per richiederlo

E’ destinato ai redditi entro 15mila euro, non può superare i 28.800 euro. Limitato a chi aveva asseverato il 60% dei lavori a fine 2023. Approvato il modello per la domanda alle Entrate, manca il provvedimento per sbloccare lo sportello telematico
2 minuti di lettura

Pronte le istruzioni per richiedere il contributo Superbonus che spetta a chi ha un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro per completare i lavori, per i quali è stato richiesto lo sconto in fattura o la cessione del credito. E' stato infatti approvato il modello necessario per presentare la domanda on line all'Agenzia delle entrate tramite la propria area riservata sul sito dell’Agenzia. L'apertura dello sportello telematico sarà annunciata con un provvedimento ad hoc.

Chi può presentare la domanda

Potranno presentare la domanda solo i contribuenti con un reddito di riferimento non superiore a 15.000 calcolato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare secondo le regole previste dalle norme sul Superbonus. Il contributo può essere richiesto solo se è stato raggiunto al 31 dicembre 2023 uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60% debitamente asseverato. Interessati anche gli interventi condominiali. La somma prevista è pari al 30% delle spese …

Pronte le istruzioni per richiedere il contributo Superbonus che spetta a chi ha un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro per completare i lavori, per i quali è stato richiesto lo sconto in fattura o la cessione del credito. E' stato infatti approvato il modello necessario per presentare la domanda on line all'Agenzia delle entrate tramite la propria area riservata sul sito dell’Agenzia. L'apertura dello sportello telematico sarà annunciata con un provvedimento ad hoc.

Chi può presentare la domanda

Potranno presentare la domanda solo i contribuenti con un reddito di riferimento non superiore a 15.000 calcolato in funzione del numero dei componenti del nucleo familiare secondo le regole previste dalle norme sul Superbonus. Il contributo può essere richiesto solo se è stato raggiunto al 31 dicembre 2023 uno stato di avanzamento dei lavori non inferiore al 60% debitamente asseverato. Interessati anche gli interventi condominiali. La somma prevista è pari al 30% delle spese ammesse all'agevolazione, su un importo massimo fissato a 96.000 euro, per cui il contributo non potrà superare i 28.800 euro (il 30% di 96.000 euro). Nel limite sono comprese sia le spese sostenute direttamente sull'immobile di proprietà che quelle eventualmente dovute al condominio per gli interventi sui beni comuni. Si può presentare soltanto una richiesta di contributo per una sola unità immobiliare.

Dati catastali e redditi familiari

Il modello, approvato con un provvedimento del direttore delle Entrate il 18 settembre, si compone di tre quadri. Sul frontespizio debbono essere riportati i dati anagrafici e fiscali di chi presenta la domanda, quindi vanno poi compilati:

  • quadro A, nel quale vanno riportati i dati catastali identificativi dell’unità immobiliare per la quale si richiede il contributo;
  • quadro B, composto di due parti. Nella prima vanno indicati i codici fiscali dei componenti del nucleo familiare del richiedente e dei rispettivi redditi complessivi conseguiti nel 2023; nella seconda parte l'ammontare delle spese sostenute, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 ottobre 2024;
  • quadro C, per riportare il riepilogo dei dati necessari alla determinazione del contributo.

Il calcolo del contributo

Le Entrate dovranno verificare la correttezza delle domande ed effettuare la ripartizione dei 16,441 milioni di euro a disposizione per l'erogazione dei contributi. Se le risorse stanziate sono sufficienti l’ammontare sarà pari al 100 per cento dell’importo richiesto. Altrimenti la ripartizione avverrà in base al rapporto percentuale tra l’ammontare delle risorse e quello complessivo dei contributi richiesti, dando priorità ai soggetti che hanno fatto i lavori sulla prima casa. Le percentuali di ripartizione saranno comunicate, entro il prossimo 30 novembre, con un ulteriore provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate.

Accredito diretto sul conto corrente

L’erogazione del contributo è effettuata mediante accredito sul conto corrente intestato al soggetto che richiede il contributo. Per questo nella domanda occorrerà indicare il relativo Iban. Le domande potranno essere presentate fino al 31 ottobre prossimo.

Leggi i commenti