✕

Infissi, climatizzatori, pompe di calore: come risparmiare sul riscaldamento e far scendere la bolletta del gas

Ci sono soluzioni alternative agevolate con i bonus fiscali. Attenzione, però, perché alcuni sono in scadenza. Il quadro
2 minuti di lettura

Parte la stagione del riscaldamento e delle bollette del gas decisamente salate. Per ridurre i costi, ma anche l'impatto sull'ambiente dei combustibili fossili, sono possibili soluzioni alternative. L'uso più attento delle modalità di riscaldamento, peraltro, è favorito anche dai bonus fiscali che premiano il risparmio energetico, e sono confermati anche per il prossimo anno. Dal 2025, invece, non ci saranno più incentivi per le caldaie alimentate solo a gas, mentre si potrà avere lo sgravio fiscale scegliendo i modelli ibridi, ossia quelli che prevedono una caldaia abbinata ad una pompa di calore.

I trucchi per rinviare l'accensione dei termosifoni

Per risparmiare sul gas il primo investimento da fare è comunque sicuramente quello sugli infissi. Evitare spifferi e perdite di calore abbatte di molto la bolletta, e l'investimento in sé è ammortizzabile in fretta grazie al bonus casa. Al di là di questo, per chi vive in condominio e ha il riscaldamento centralizzato, la prima opzione da…

Parte la stagione del riscaldamento e delle bollette del gas decisamente salate. Per ridurre i costi, ma anche l'impatto sull'ambiente dei combustibili fossili, sono possibili soluzioni alternative. L'uso più attento delle modalità di riscaldamento, peraltro, è favorito anche dai bonus fiscali che premiano il risparmio energetico, e sono confermati anche per il prossimo anno. Dal 2025, invece, non ci saranno più incentivi per le caldaie alimentate solo a gas, mentre si potrà avere lo sgravio fiscale scegliendo i modelli ibridi, ossia quelli che prevedono una caldaia abbinata ad una pompa di calore.

I trucchi per rinviare l'accensione dei termosifoni

Per risparmiare sul gas il primo investimento da fare è comunque sicuramente quello sugli infissi. Evitare spifferi e perdite di calore abbatte di molto la bolletta, e l'investimento in sé è ammortizzabile in fretta grazie al bonus casa. Al di là di questo, per chi vive in condominio e ha il riscaldamento centralizzato, la prima opzione da considerare per ridurre la bolletta del riscaldamento è quella di acquistare un climatizzatore. L'acquisto in bassa stagione consente di trovare prodotti a prezzo più contenuto, il che il sé è già un vantaggio, oltre al fatto che anche il climatizzatore gode del bonus del 50%. L'utilizzo in modalità invernale consente di utilizzare quello centralizzato per un numero inferiore di ore o con temperature più basse.

Dalla caldaia autonoma al riscaldamento con i climatizzatatori

Chi ha una caldaia autonoma e una casa non troppo grande può sostituire la caldaia con i climatizzatori, lasciando l'impianto solo per l'acqua calda. In questo caso non occorre un investimento eccessivamente elevato ma solo un'attenta gestione degli apparecchi nelle varie stanze per evitare di avere una bolletta della luce a sua volta troppo elevata. Per questo però è possibile abbinare anche ai climatizzatori i sistemi di gestione intelligente da remoto che ne ottimizzano la temperatura e gli orari di accensione, e permettono quindi di trovare la casa calda quando si rientra, senza eccessivi sprechi.

Caldaie ibride con il bonus

Passare da una caldaia a gas ad un sistema ibrido, ossia ad una caldaia abbinata ad una a pompa di calore, permette di limitare l'uso del gas garantendo comunque temperature interne elevate nelle zone più fredde, senza intervenire sui termosifoni. La pompa di calore può infatti può essere utilizzata anche da sola per fornire acqua calda al sistema. Peraltro dal prossimo anno sarà possibile usufruire del bonus per le caldaie solo per questo modelli, in quanto quelle che utilizzano solo il gas non potranno più beneficiare di alcun incentivo.

Legna e pellet per chi può sfruttare i camini

Chi ha una casa dotata di canna fumaria per evitare l'uso del gas può puntare sulle biomasse. Legna e pellet sono infatti considerate fonti rinnovabili e quindi godono degli incentivi fiscali. Questi però sono riservati esclusivamente a stufe e caldaie di nuova generazione, ossia a quelle che hanno sistemi per ridurre le emissioni dei fumi, e sono quindi classificate a 4 o 5 stelle. La stufa a pellett ha un costo ridotto e si può utilizzare in abbinamento alla caldaia a gas per ridurne i consumi di quest'ultima.

Il solare per le villette

Chi vive in una casa singola, infine, ha certamente più opzioni. Si può infatti installare una caldaia a pellett, per sostituire totalmente il gas per il riscaldamento, oppure un impianto a pompa di calore. Quest'ultima opzione, però, per essere effettivamente conveniente deve necessariamente essere abbinata ad un impianto a pannelli solari.

Riciclo dei gas refrigeranti per ridurre le emissioni

Sulle pompe di calore peraltro, punta da tempo la Ue, tanto è vero che l’EHPA, (European Heat Pump Association) è stata chiamata a coordinare la prima Giornata Mondiale delle Pompe di Calore che si svolge il 21 ottobre. L’iniziativa nasce con l’intento di ampliare la conoscenza sulle potenzialità di questi impianti che sfruttano fonti energetiche rinnovabili come l’aria, il suolo e l’acqua e contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2. In questo ambito in Italia la Daikin ha avviato Green Installer, un progetto di economia circolare finalizzato a raccogliere, rigenerare e impiegare nuovamente i gas refrigeranti che altrimenti verrebbero dismessi, come ulteriore contributo alla riduzione delle emissioni.

Leggi i commenti