Tari, in cassa a fine mese per la tassa sui rifiuti. I rincari e i modi per risparmiare
di Antonella DonatiIn scadenza a fine mese il pagamento della Tari, da quest'anno più cara in molte città. L'importo dovuto viene calcolato direttamente dal Comune ma ci sono casi nei quali è possibile ottenere una riduzione quando la casa è vuota o il servizio non viene effettuato. Sconti anche in caso di compostaggio domestico. E' necessario però presentare una specifica richiesta.
Come si calcola la Tari
La tassa deve essere pagate da proprietari o inquilini, vale a dire da chi utilizza, a qualsiasi titolo, locali suscettibili di produrre rifiuti, indipendentemente dal fatto che l’immobile sia abitato o meno. La tariffa applicabile viene determinata annualmente sulla base del costo del servizio di smaltimento e/o riciclo, e della quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie.
La Tari si compone di di una quota fissa che è pari ai metri quadri dell'abitazione moltiplicati per il numero dei residenti, e di una quota variabile che si ottiene moltiplicando la tariffa per …
In scadenza a fine mese il pagamento della Tari, da quest'anno più cara in molte città. L'importo dovuto viene calcolato direttamente dal Comune ma ci sono casi nei quali è possibile ottenere una riduzione quando la casa è vuota o il servizio non viene effettuato. Sconti anche in caso di compostaggio domestico. E' necessario però presentare una specifica richiesta.
Come si calcola la Tari
La tassa deve essere pagate da proprietari o inquilini, vale a dire da chi utilizza, a qualsiasi titolo, locali suscettibili di produrre rifiuti, indipendentemente dal fatto che l’immobile sia abitato o meno. La tariffa applicabile viene determinata annualmente sulla base del costo del servizio di smaltimento e/o riciclo, e della quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie.
La Tari si compone di di una quota fissa che è pari ai metri quadri dell'abitazione moltiplicati per il numero dei residenti, e di una quota variabile che si ottiene moltiplicando la tariffa per il numero degli occupanti. Da quest'anno, poi, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Area) ha introdotto due nuove voci di costo che si aggiungono alla tariffa calcolata dal Comune: una quota di 0,10 euro destinata a coprire i costi per la gestione dei rifiuti accidentalmente pescati e di quelli volontariamente raccolti in mare; e una quota di 1,50 euro destinata a coprire le agevolazioni riconosciute per eventi eccezionali e calamitosi.
Agevolazioni per età e componenti del nucleo familiare
Per effettuare i conteggi il numero degli occupanti corrisponde al numero dei soggetti conviventi come risultano negli archivi anagrafici. Possono essere previste agevolazioni per età e per i single, ma anche per le famiglie numerose. In tutti i casi occorre verificare sul sito del Comune se si deve presentare la domanda o lo sconto è già applicato automaticamente.
Seconde case e case vuote
Per seconde casa, vale a dire per gli immobili nei quali non ci sono residenti, si considera sempre un numero di occupanti pari a tre, salvo prova contraria fornita dall'intestatario dell'utenza. In particolare sono previsti sconti per le abitazioni dei residenti all'estero.
La Tari invece non è dovuta per le case vuote e come tali effettivamente non abitate. Si tratta degli immobili privi di arredi e senza alcuna utenza allacciata, ad esempio case in vendita. Per ottenere l’esenzione occorre inviare una autocertificazione e/o la copia delle bollette di chiusura delle utenze all'indirizzo indicato sul sito comunale nella sezione dedicata alla Tari.
Proprietari e inquilini
In caso di immobile dato in locazione per più di sei mesi il pagamento spetta all'inquilino. Se l'inquilino non paga il proprietario non è tenuto al versamento al posto. Non è prevista infatti la responsabilità solidale in base alla quale in presenza di più debitori, il creditore può chiedere indifferentemente il pagamento integrale all’uno o all’altro. In questo caso, infatti, l'unico responsabile del pagamento è il soggetto che “produce” rifiuti, quindi chi occupa l'immobile, non il proprietario che abita altrove.
Quando il cassonetto è troppo lontano
La legge, poi, prevede casi specifici nei quali si ha diritto ad una riduzione della Tari. Queste spetta infatti in caso di un servizio di raccolta rifiuti carente, discontinuo o inesistente, o per eccessiva distanza dai cassonetti. Il taglio della tariffa è pari:
- all'80% in caso di mancato svolgimento o interruzione;
- al 60% in caso di distanza di più di 1.000 metri dal cassonetto più vicino.
E' però necessario presentare la richiesta al Comune, allegando, in genere, documenti specifici per attestare la situazione che dà diritto all'agevolazione.
Compostaggio e sconto Tari
Infine la maggior parte dei Comuni prevede anche una riduzione del 10% della Tari per chi effettua attività di compostaggio in terrazzo o in guardino. Occorre presentare la domanda che in questo caso serve anche ad ottenere il kit gratuito per il compostaggio domestico.