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Prima casa, tutte le agevolazioni per l’acquisto e come non perdere gli sconti

La guida presentata oggi dai notai. Dalla mini imposta di registro all’Iva ridotta: cosa c’è da sapere
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Tutto sulle agevolazioni prima casa, i requisiti da rispettare, i casi particolari, le regole per non perdere lo sconto fiscale. Questi i temi trattati dalla Guida «Agevolazioni fiscali prima casa - istruzioni per l’uso», elaborata dal Consiglio nazionale del Notariato e da 14 associazioni dei consumatori presentata oggi a Roma. La Guida è stata scritta con la tecnica della domanda/risposta ed è arricchita dalla presenza di tabelle riassuntive per individuare in breve tempo l’argomento di interesse.

Agevolazioni e requisiti generali

L'agevolazione prima casa corrisponde ad una riduzione delle imposte di acquisto sulle case non di lusso (escluse quindi le categorie catastali A/1, A/8, e A/9). Quando si tratta di prima casa, infatti, l'imposta di registro, dovu…

Tutto sulle agevolazioni prima casa, i requisiti da rispettare, i casi particolari, le regole per non perdere lo sconto fiscale. Questi i temi trattati dalla Guida «Agevolazioni fiscali prima casa - istruzioni per l’uso», elaborata dal Consiglio nazionale del Notariato e da 14 associazioni dei consumatori presentata oggi a Roma. La Guida è stata scritta con la tecnica della domanda/risposta ed è arricchita dalla presenza di tabelle riassuntive per individuare in breve tempo l’argomento di interesse.

Agevolazioni e requisiti generali

L'agevolazione prima casa corrisponde ad una riduzione delle imposte di acquisto sulle case non di lusso (escluse quindi le categorie catastali A/1, A/8, e A/9). Quando si tratta di prima casa, infatti, l'imposta di registro, dovuta se a vendere è un privato, scenda dal 9% al 2%, mentre per chi acquista dal costruttore l'Iva è ridotta dal 10% al 4%. Requisito necessario per lo sconto d'imposta è quello di non possedere, in via esclusiva o in comunione con il coniuge, altre case nello stesso Comune, oppure altri immobili già acquistati con le stesse agevolazioni. In questi casi per avere di nuovo le agevolazioni occorre vendere l'immobile che si possiede prima del nuovo acquisto o entro l'anno successivo al rogito.

Immobili ereditati e immobili inagibili

E' invece possibile chiedere di nuovo le agevolazioni senza vendere queste sono state utilizzate per un appartamento editato in comproprietà con altri soggetti nello stesso Comune, oppure in caso di possesso esclusivo per eredità o donazione, quando l'immobile si trova in un altro Comune.

Agevolazione ammessa senza rivendere anche se si è proprietari nel Comune nel quale si trova la nuova casa di un appartamento non adatto all’utilizzo abitativo. Si deve trattare però, chiarisce la Guida, di una casa oggettivamente inutilizzabile, ad esempio dichiarata inagibile con ordinanza del sindaco a seguito di un terremoto (risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 107 del 1° agosto 2017). Non è possibile invece avere le agevolazioni per un nuovo acquisto in caso di proprietà di un'abitazione data in locazione, a prescindere dal fatto di non poterla utilizzare direttamente.

Quando si decade dalle agevolazioni

La Guida ricorda infine che si decade dalle agevolazioni prima casa. Si tratta dei casi di false dichiarazioni nell’atto di acquisto in merito alla presenza dei requisiti necessari, se si acquista una casa in costruzione che verrà poi accatastata tra gli immobili di lusso, oppure se non si completano i lavori entro i tre anni dall'acquisto. Si decade anche in caso di vendita nei successivi cinque anni dell’abitazione acquistata, salvo il caso di un successivo acquisto, entro un anno, a di un altro immobile da adibire ad abitazione principale. Se invece si acquista un altro immobile si ha diritto ad avere uno specifico credito d'imposta per il riacquisto secondo le regole illustrate nella stessa Guida.

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