Edilizia, arriva la sanatoria semplificata: via alle nuove regole del Salva Casa
di Antonella DonatiAggiornati i modelli edilizi per richiedere la sanatoria sulla base del decreto Salva casa. Le novità hanno avuto il via libera dalla Conferenza Unificata e le regioni avranno tempo fino al 9 maggio per introdurre le modifiche. Dal 23 maggio i nuovi modelli saranno disponibili in tutti i Comuni. Aggiornati permesso di costruire, Scia, Scia alternativa al permesso di costruire e Cila.
Decreto e sanatoria semplificata
Una delle principali novità del decreto Salva casa riguarda la possibilità di sanare alcune irregolarità edilizie che non costituiscono un abuso sulla base della doppia conformità semplificata. L'intervento, cioè, deve essere stato effettuato in base alle regole edilizie in vigore al momento dei lavori ed essere conforme alla normativa urbanistica al momento della presentazione della domanda. In passato, invece, era necessaria la doppia conformità edilizia ed urbanistica al momento della realizzazione dell'intervento. In pratica la chiusura di una veranda, che rappresenta…
Aggiornati i modelli edilizi per richiedere la sanatoria sulla base del decreto Salva casa. Le novità hanno avuto il via libera dalla Conferenza Unificata e le regioni avranno tempo fino al 9 maggio per introdurre le modifiche. Dal 23 maggio i nuovi modelli saranno disponibili in tutti i Comuni. Aggiornati permesso di costruire, Scia, Scia alternativa al permesso di costruire e Cila.
Decreto e sanatoria semplificata
Una delle principali novità del decreto Salva casa riguarda la possibilità di sanare alcune irregolarità edilizie che non costituiscono un abuso sulla base della doppia conformità semplificata. L'intervento, cioè, deve essere stato effettuato in base alle regole edilizie in vigore al momento dei lavori ed essere conforme alla normativa urbanistica al momento della presentazione della domanda. In passato, invece, era necessaria la doppia conformità edilizia ed urbanistica al momento della realizzazione dell'intervento. In pratica la chiusura di una veranda, che rappresenta un aumento di cubatura, ora può essere sanata se l'aumento è compatibile con quanto prevede attualmente il piano regolatore comunale, a prescindere da eventuali vincoli più stretti in vigore all'epoca della sua realizzazione.
Spazio alla regolarizzazione delle varianti anti 1977
La Scia, che consente di effettuare la gran parte delle procedure, è stata aggiornata in modo da riportare i riferimenti agli articoli di legge che consentono la sanatoria semplificata per i vari casi ammessi. In questo modo si precisa immediatamente la tipologia di pratica senza lasciare margini di incertezza o la necessità di “interpretazioni” da parte dei tecnici comunali. La sanatoria con la doppia conformità semplificata è ammessa anche per le varianti in corso d'opera realizzate prima del 1977, vale a dire in un'epoca nella quale non era possibile modificare il progetto edilizio depositato.
I titoli per attestare lo stato legittimo
Novità anche per la dichiarazione dello stato legittimo che serve per la vendita o per poter effettuare nuovi interventi edilizi. Il tecnico potrà infatti riportare semplicemente gli estremi dell'ultima autorizzazione che il Comune ha rilasciato per effettuare lavori sullo stesso immobile, a patto che nell'atto in questione siano stati indicati gli estremi del dei titolo originario e di quelli successivi. Precisata poi la documentazione necessaria per la regolarità edilizia per gli immobili realizzato in un’epoca in cui non era obbligatoria alcun titolo abilitativo (sostanzialmente nel caso di immobili d’epoca), oppure quando questo non si trova. Questa si potrà attestare con riprese fotografiche, estratti cartografici, atti catastali e altri documenti di archivio.
La dichiarazione delle tolleranze
Spazio anche all'indicazione delle tolleranze esecutive, ossia i piccoli scostamenti della superficie, o di altri parametri edilizi che è necessario dichiarare. Il tecnico deve dichiarare l'epoca degli interventi e specificare l'entità delle variazioni, al fine di ottenere lo stato legittimo senza la necessità di sanatoria.in quanto è prevista una maggiore tolleranza e scostamenti percentuali in misura variabile a seconda della grandezza dell'appartamento solo se realizzati prima dell'entrata in vigore del decreto.
Agibilità per i nuovi mini appartamenti
Infine le precisazioni per quanto riguarda l'agibilità anche per locali con altezze di 2,40 invece che di di 2,70 metri e con superficie minima di 20 metri quadrati per i monolocali per una persona e di 28 metri quadrati per due. Questa si potrà ottenere, infatti, solo se i locali sono situati in edifici sottoposti ad interventi di riqualificazione, oppure se con la Scia viene presentato un progetto di ristrutturazione con soluzioni alternative atte a garantire, in relazione al numero degli occupanti, idonee condizioni igienico-sanitarie dell'alloggio.