Economia

Ape redatto in passato, a quali condizioni può essere utilizzato per ottenere il Superbonus?

Ho un Ape datato 2017 che dovrebbe essere ancora in corso di validità. È comunque necessario un nuovo Ape precedente all’avvio dei lavori?

Con riferimento all'Ape, cosa si intende per prima di inizio lavori? C'è una validità del attestato o va richiesto immediatamente prima degli interventi? Ad esempio ho un attestato di dicembre 2019, devo produrne uno nuovo o può far fede quello?
Molte grazie

Ho acquistato una casa con ingresso indipendente in un parco nel luglio 2018. Intendo fare dei lavori usufruendo del Superbonus. Dovendo avere un'Ape prima dell'inizio di lavori di isolamento (cappotto)  posso utilizzare quella prodotta da un tecnico abilitato in occasione dell'atto di compravendita del 2018?

Nei decreti viene richiesta la produzione di Ape pre lavori e post lavori in forma asseverata. Quindi se per l'Ape a fine lavori senz'altro sarà questa registrata nel catasto energetico, l'Ape pre sembrerebbe poter essere prodotta in forma asseverata da tecnico abilitato o addirittura dal direttore dei lavori. Certo che a questa deve essere sostenuta da dati tecnici fondati su L10/91 o altro legato a pratiche edilizie che attestino i dati di riferimento per l'analisi Ape pre lavori.
Grazie per l'attenzione e vostri commenti



 

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L'Attestato di prestazione energetica è  obbligatorio a partire dal giugno 2013, come previsto dal decreto 63/2013. L'articolo 6 stabilisce che “l’Ape ha una validità temporale massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica”.  Ai fini del Superbonus, come precisato al punto 12 dell'Allegato A del decreto Requisiti del Ministero dello sviluppo economico,  “All'asseverazione sono allegati gli attestati di prestazione energetica ante e post intervento rilasciati da tecnici abilitati, dal progettista o dal direttore dei lavori, nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio”. Quindi la possibilità di utilizzare o meno i precedenti attestati dipende dalla valutazione che sarà fatta dal tecnico che dovrà certificare la riduzione di due classi energetiche, a fronte di eventuali lavori già effettuati sull'immobile. In ogni caso per avere validità l'Ape, che in quanto tale ha sempre la forma di  dichiarazione sostitutiva di atto notorio come risulta dal format ministeriale obbligatorio per la sua redazione, per avere validità deve essere depositato presso la regione.