Superbonus energetico, è sufficiente un contratto di comodato perchè nasca un condominio?
a cura di Antonella DonatiDue palazzine degli anni 60, ognuna con tre unità abitative. Nella prima palazzina il proprietario delle tre unità ed il figlio, titolare di contratto registrato di comodato gratuito in una delle tre unità ed ivi vivente con la famiglia, interverrebbero con la realizzazione di cappotto per la coibentazione esterna e poi per altre opere trainate. Nella seconda palazzina il proprietario di due unità ed il figlio, a sua volta proprietario e vivente con famiglia nella restante terza unità, interverrebbero con la realizzazione di cappotto per la coibentazione esterna e poi per altre opere trainate. Il comodato è sufficiente per generare, nella prima situazione di cui sopra, la presenza di condominio? Oppure si deve ricadere obbligatoriamente nel secondo caso in cui le proprietà sono due e quindi si è in presenza di condominio? Infine se l’intervento, in una delle due versioni, fosse esclusivamente di tipo antisismico, in cui se ho ben compreso non esiste il limite sulle unità possedute, in presenza di tre unità su tre con unica proprietà ma con una delle stesse ceduta in comodato al figlio, si può accedere al superbonus sismico? Se si, essendo l’intervento sismico trainante si possono fare gli interventi trainati? Grazie
Alberto M.