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Mansarda e sismabonus, possibile avere altre detrazioni se si è esaurito il tetto di spesa di 96.000 euro?

Avrei bisogno di un parere in relazione alla possibilità di usufruire di ulteriori detrazioni in merito all'intervento che sto eseguendo. Questo riguarda  la costruzione di una mansarda abitabile e rifacimento del tetto dove prima c'era un sottotetto non abitabile raggiungibile dall'esterno. Ad aprile 2022 è stata aperta una Scia per recuper volume sottotetto con aumento di volumetra e una Cilas per sismabonus. Ora sto terminando le lavorazioni del simabonus ed ho usufruito del tetto di spesa di 96.000 euro, i professionisti che mi seguono mi dicono che le lavorazioni non ricomprese nel simabonus possono rientrare nelle detrazioni al 50% essendo spese collegate alla ristrutturazione con costruzione della mansarda mentre un altro professionista ci dice che avendo già usufruito del tetto massimo del sismabonus pur essendo le spese relative a lavorazioni diverse, cioè isolamento delle mura perimetrali, costruzione di un vano scala e relativa scala, pavimentazione, infissi, tinteggiatura (sia interna della mansarda che esterna dell'intera facciata dell'edificio)  non ho diritto a nessuna altro tipo di detrazione. Volevo quindi sapere da voi se posso usufruire del bonus ristrutturazione facendoci rientrare tutte le lavorazione che ancora mancano oppure no? Oppure c'è la possibilità di usufruire di altri bonus/detrazioni? Vi ringrazio per il riscontro
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Le regole in materia di cumulabilità dei bonus edilizi in caso di interventi realizzati su uno stesso immobile sono state indicate dall'Agenzia delle entrate in diversi documenti. Casi specifici sono stati trattati anche nella circolare  24/2020. Nel testo si  precisa dunque che nel caso in cui siano effettuati lavori riconducibili a due diverse tipologie di agevolazioni fiscali, è possibile  usufruire di diverse agevolazioni, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai due diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione. Per quel che riguarda in particolare il sismabonus, l'Agenzia ha chiarito che "Anche per i lavori antisismici, come per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, vale il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati (risoluzione n. 147/E del 29 novemb…

Le regole in materia di cumulabilità dei bonus edilizi in caso di interventi realizzati su uno stesso immobile sono state indicate dall'Agenzia delle entrate in diversi documenti. Casi specifici sono stati trattati anche nella circolare  24/2020. Nel testo si  precisa dunque che nel caso in cui siano effettuati lavori riconducibili a due diverse tipologie di agevolazioni fiscali, è possibile  usufruire di diverse agevolazioni, a condizione che siano distintamente contabilizzate le spese riferite ai due diversi interventi e siano rispettati gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuna detrazione. Per quel che riguarda in particolare il sismabonus, l'Agenzia ha chiarito che "Anche per i lavori antisismici, come per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, vale il principio secondo cui l’intervento di categoria superiore assorbe quelli di categoria inferiore ad esso collegati (risoluzione n. 147/E del 29 novembre 2017)".  Potrebbe usufruire, dunque, solo dell'ecobonus per la sostituzione degli infissi, qualora questo tiuto di intervento fosse fatturato a parte e fosse attestata la riduzione di consumo energetico rispetto alla situazione preesistente, come pure per quel che riguarda la coibentazione delle pareti, qualora quest'ultima lavorazione non fosse stata indicata nella Cilas per il sismabonus. Quanto alla mansarda, non essendo stata in precedenza riscaldata, non può usufruire dell'ecobonus per la coibentazione delle pareti, né per eventuali nuovi infissi.