Economia

Bonus psicologo, la corsa alle domande supera quota 210mila. Ora tocca alle regioni dare il via libera all'Inps

Bonus psicologo, la corsa alle domande supera quota 210mila. Ora tocca alle regioni dare il via libera all'Inps
Continua l'interesse degli italiani per la misura. Alcune giunte hanno già sbloccato il trasferimento delle risorse, le altre hanno tempo fino al 26 agosto
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MILANO - Continua la corsa al bonus psicologo, il supporto introdotto con il Milleproroghe che ha registrato un boom fin dal via alle domande presso l'Inps, portando il governo a rafforzare la dotazione (da 10 a 25 milioni) con un intervento nel decreto Aiuti bis proposto dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Le domande hanno varcato la soglia delle 200mila il 9 agosto, secondo l'ultimo aggiornamento che fornisce l'Inps (prima del weekend di Ferragosto) siamo ormai sopra le 210mila.

Un andamento che dunque comporterà la necessità di selezionare i beneficiari, nonostante l'aumento dei soldi sul piatto. Nella relazione tecnica all'emendamento al Milleproroghe che per primo ha introdotto il bonus (con una dotazione iniziale di 10 milioni di euro) si stimava che, nel presupposto di una tariffa minima relativa ad una seduta di psicoterapia presso uno specialista privato che si attesti intorno ai 50 euro, il contributo massimo di 600 euro a persona permetterà di usufruire di 12 sedute e pertanto, complessivamente il finanziamento previsto consente di soddisfare una platea approssimativa di 16.000 persone. I tecnici del Senato facevano una stima più larga e ipotizando contributo medio di 300 euro ("che garantirebbe verosimilmente lo svolgimento di un numero limitato di sedute di psicoterapia"), concludevano che "i soggetti agevolabili potrebbero raggiungere circa le 33.000 unità". In entrambi i casi, considerando che il decreto Aiuti bis ha portato le risorse disponibili per il 2022 a quota 25 milioni, aumentando proporzionalmente la platea si raggiungerebbero le 40mila o 82.500 persone, quindi sarà necessaria comunque una forte scrematura delle domande. 

Il beneficio, si ricorda, va ai residenti in Italia con un Isee fino a 50mila euro. Il bonus viene assegnato una sola volta a richiedente, fino a 50 euro per ogni seduta di psicoterapia fino alla concorrenza del tetto massimo assegnato, che varia in base all'Isee stesso (fermo restando il massimale di 50 euro a seduta): in caso di Isee inferiore a 15mila si può prendere l'importo massimo, che è appunto di 600 euro per ogni beneficiario; se l'Isee è compreso tra i 15mila e i 30mila euro, l’importo del beneficio può arrivare a 400 euro per ogni beneficiario; infine sopra i 30mila e fino ai 50mila euro di Isee il tetto scende a 200 euro per ogni beneficiario.

Le domande si possono presentare sul sito Inps, fino al 24 ottobre.

Resta però un passaggio procedurale in larga parte da compiere. Il decreto ministeriale del 31 maggio che ha attuato la disposizione, visto che la salute è competenza regionale, ha infatti ripartito i fondi a disposizione tra le regioni e province autonome. E ha indicato un termine di sessanta giorni di tempo dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (avvenuta il 26 giugno, quindi si arriva al 26 agosto) perché le regioni e province autonome adottassero una delibera per autorizzare l'Inps a erogare il beneficio. La stessa circolare Inps - che a metà luglio ha disciplinato la materia - ricorda che gli enti locali devono poi trasferire le risorse sul conto corrente di tesoreria centrale dell'Istituto. Complice probabilmente la pausa estiva, risulta che solo alcune giunte abbiano già deliberato: quella del Friuli Venezia Giulia e le Marche ne hanno dato notizia. Dall'assessorato alla sanità lombarda ci rispondono di avere già da tempo predisposto l'invio delle risorse all'Inps; nel Lazio, dove per altro era già stato introdotto un buono fino a mille euro per i ragazzi di 6-21 anni, assicurano che sono pronti a farlo. Dallo stesso ministero della Salute si fa presente che le giunte sono al lavoro per arrivare nei tempi.