Passaggio da Intesa Sanpaolo a Isybank: a metà marzo toccherà ad altre migliaia di clienti
di Federico FormicaAvverrà a metà marzo 2024 il prossimo travaso di clienti da Banca Intesa verso Isybank, la nuova banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo. Quanti? Saranno di certo più dei 300mila già migrati, anche se al momento non è ancora chiaro il numero preciso. In ogni caso, di qui a fine 2024 saranno in quattro milioni a effettuare il passaggio.
La nuova tranche
Migliaia di attuali clienti di Banca Intesa, dunque, hanno già ricevuto o dovrebbero ricevere a breve la lettera che li informerà del trasferimento. Per capire se si rientra nel bacino dei 4 milioni individuato dalla banca, è importante sapere che ci sono quattro parametri da rispettare:
- Non essere mai stati in filiale da almeno un anno;
- Avere meno di 65 anni;
- Non essere in possesso di un deposito titoli;
- Non avere alcun prestito in corso.
In sostanza, Intesa sta spostando i suoi clienti più digitali verso un servizio che, almeno in teoria, dovrebbe essere più in linea con le proprie abitudini. In ogni caso non verranno spostati…
Avverrà a metà marzo 2024 il prossimo travaso di clienti da Banca Intesa verso Isybank, la nuova banca digitale del gruppo Intesa Sanpaolo. Quanti? Saranno di certo più dei 300mila già migrati, anche se al momento non è ancora chiaro il numero preciso. In ogni caso, di qui a fine 2024 saranno in quattro milioni a effettuare il passaggio.
La nuova tranche
Migliaia di attuali clienti di Banca Intesa, dunque, hanno già ricevuto o dovrebbero ricevere a breve la lettera che li informerà del trasferimento. Per capire se si rientra nel bacino dei 4 milioni individuato dalla banca, è importante sapere che ci sono quattro parametri da rispettare:
- Non essere mai stati in filiale da almeno un anno;
- Avere meno di 65 anni;
- Non essere in possesso di un deposito titoli;
- Non avere alcun prestito in corso.
In sostanza, Intesa sta spostando i suoi clienti più digitali verso un servizio che, almeno in teoria, dovrebbe essere più in linea con le proprie abitudini. In ogni caso non verranno spostati i clienti con giacenze superiori ai centomila euro, “in quanto tendenzialmente indice di particolari esigenze di investimento che non potrebbero essere servite in Isybank” spiega la banca.
Clienti ignari
Come avevamo già spiegato su Repubblica, diversi clienti hanno lamentato una scarsa comunicazione da parte di Banca Intesa. Scoprendo di essere passati a un’altra banca solo a cose fatte. In particolare i problemi sembrano essere stati due: l’arrivo delle comunicazioni in pieno periodo estivo (metà luglio) quando molte persone sono fuori casa oppure consultano email e app con meno frequenza; il fatto che la banca abbia comunicato il passaggio a diverse persone solo tramite app.
Banca Intesa ha spiegato che il mezzo usato è quello da tempo indicato dagli stessi clienti, ma associazioni come Federconsumatori e Adiconsum hanno fatto sapere di aver ricevuto molte lamentele da parte di risparmiatori. Federconsumatori ha criticato la modalità dell’opt-out, ovvero l’obbligo in capo al cliente di comunicare la sua volontà di non aderire che “avrebbe dovuto essere a nostro avviso ribaltata, richiedendo l’espressa adesione da parte dell’utente”; mentre Adiconsum ha chiesto un nuovo incontro tra associazioni e istituto bancario (nei mesi scorsi ce n’erano già stati due) “per valutare e confrontarsi sugli impatti per la clientela della banca digitale e trovare insieme la strada per fornire ai risparmiatori informazioni chiare e fluide per renderli consapevoli di tale cambiamento”.
I vantaggi di chi si trasferisce
Se da una parte, chi passa a Isybank non potrà più svolgere operazioni in filiale, pagare bollettini diversi dal premarcato, usare il servizio PagoPa da Atm, così come ricaricare la prepagata, ci sono anche diversi vantaggi rispetto a chi sceglie la banca online provenendo da altre banche. Gli ex Intesa, infatti, passeranno direttamente al piano più completo e ”potranno quindi continuare a utilizzare tutti i servizi bancari essenziali a condizioni migliorative dei costi legati al conto e alle carte di pagamento” spiegano dall’istituto torinese. Chi ha già una carta di debito la potrà continuare a usare fino a scadenza, mentre l’Iban cambierà ma sarà Isybank a trasferire tutte le domiciliazioni.
Si può tornare indietro?
I clienti che ricevono la comunicazione da Banca Intesa e che, per qualunque motivo, non volessero passare alla banca digitale possono subito stoppare l’operazione. Ma anche a passaggio avvenuto c’è la possibilità di sfruttare il diritto di recesso entro sei mesi. Per informazioni si può chiamare il numero verde 800.303.303.