MILANO – Rischio di venerdì difficile per i servizi pubblici, dalle scuole al trasporto locale e ferroviario.
L’articolazione degli scioperi
Il Garante per gli scioperi mette ordine nel calendario delle agitazioni. La prima generale nazionale riguarda tutti i settori pubblici e privati. A proclamarla: Adl, Cub, Sgb, Si Cobas che hanno raccolto le adesioni di Cub Trasporti, Usi Cit, Usi, Usi Educazione, Cub Sanità, Flai Trasporti E Servizi. Le modalità di questo primo sciopero: dalle ore 00.01 alle ore 23.59 compreso il primo turno montante per i turnisti, per le autostrade dalle ore 22.00 del 19/10 alle ore 22.00 del 20/10, per le ferrovie dalle ore 21.00 del 19/10 alle ore 21.00 del 20/10, vigili del fuoco dalle 08 alle 14.
Si segnala poi una seconda agitazione generale e nazionale, proclamata dal sindacato Usi fondata nel 1912, per l’intera giornata con esclusione del settore trasporti, dei comuni e settori limitatamente alle zone interessate da consultazioni elettorali, per i vigili del fuoco dalle ore 08.00 alle ore 14.00.
Sempre per il giorno 20, erano previsti ma sono poi stati revocati scioperi nell’handling aeroportuale e in easyJet.
Le motivazioni
Cub, Sgb, Si Cobas, Usi-Cit e AdL Varese hanno coniato lo slogan “Adesso basta”, e l’agitazione – hanno spiegato nei giorni scorsi le sigle – è contro la "macelleria sociale" nei confronti di lavoratori, precari, disoccupati e pensionati, già duramente colpiti negli ultimi 3 anni dagli effetti della pandemia, e per politiche anti-inflazione che blocchino i rincari di beni di prima necessità, bollette, affitti e mutui. Fra le richieste: no alla guerra e alle spese militari, sì all'aumento generalizzato dei salari pari all'inflazione e delle spese sociali; no all'abolizione del reddito di cittadinanza e sì al lavoro stabile e sicuro o a un salario garantito a tutti i disoccupati; basta con la strage dei morti sul lavoro. In un simile contesto - affermano i sindacati - le politiche del governo Meloni rappresentano una vera e propria dichiarazione di guerra contro i ceti sociali meno garantiti.
Presidi e manifestazioni
Presidi e manifestazioni si terranno, fra l'altro, a Torino, Palazzo della Regione, dalle 10 alle 12.30; Roma, Aeroporto di Fiumicino, Terminal 3 alle 10; Firenze, Ospedale di Careggi dalle 9.30; Catania, Assessorato alle Politiche sociali e Welfare dalle 10.30; Genova, Prefettura dalle 9.30; Carugate (Milano) Ikea dalle 10; Monza all'Ospedale San Gerardo dalle 10; Collegno (Torino) Ikea alle 6.30; Savona, Prefettura 10-11.30; Gricignano di Aversa (Caserta), Base Nato Contrada Boscariello dalle 10.
L’impatto sui treni
Le Fs Italiane hanno avvisato che lo sciopero riguarda il comparto dei treni dalle ore 21 di giovedì 19, alle ore 21 di venerdì 20 ottobre ma, ha chiarito Trenitalia, "circoleranno regolarmente le Frecce e gli Intercity di Trenitalia” mentre i treni regionali saranno "garantiti dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00" mentre sono possibili limitazioni o soppressioni fuori da queste fasce orarie.
I treni – hanno fatto sapere le Fs – potranno subire cancellazioni o variazioni. Garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Qui gli aggiornamenti sui treni garantiti in caso di sciopero. Attivo anche il call center 800 89 20 21. L'agitazione sindacale potrà comportare modifiche al servizio anche prima dell'inizio e dopo la sua conclusione, avverte il gruppo.
Anche Italo sarà interessata dallo sciopero, dalle ore 21:00 del 19/10/2023, alle ore 21:00 del 20/10/2023. Sul sito, “al fine di diminuire i disagi causati ai viaggiatori di Italo”, ha pubblicato l’elenco dei treni che viaggeranno. Per informazioni c’è il numero a pagamento Italo Assistenza 892020.
I mezzi pubblici
Anche i mezzi pubblici sono interessati. Si rimanda ai siti delle società locali per informazioni. Nel caso di Roma, ad esempio, l’Atac fa sapere i dettagli in una pagina dedicata ricordando che il 20 ottobre Cub Trasporti e Sgb hanno aderito, separatamente, allo sciopero generale di 24 ore, dalle ore 8.30 alle ore 17.00 e dalle ore 20.00 a fine servizio, proclamato da Adl, Cub, Sgb, e Sicobas.
A Milano, è invece l’Atm a far sapere che lo sciopero potrebbe coinvolgere: le metropolitane solo dopo le 18, fino al termine del servizio; le linee di superficie dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.
La scuola
L’agitazione riguarda, dunque, anche il personale scolastico. In una circolare del Ministero dell’Istruzione si legge che “le istituzioni scolastiche avranno cura di adottare tutte le soluzioni a loro disponibili (es: pubblicazione su sito web della scuola, avvisi leggibili nei locali della scuola, ecc.) in modo da garantire la più efficace ottemperanza degli obblighi previsti in materia di comunicazione. Per lo stesso motivo la presente nota verrà pubblicata tra le news del Sito Web di questo Ministero”.