Colonnine per la ricarica delle auto: ecco come richiedere il bonus per privati e condomini
di Diego LonghinLo sportello on-line per richiedere i contributi per chi ha acquistato e installato wallbox o colonnine apre giovedì 9 novembre e rimane aperto fino al 23 novembre. Lo sportello del ministero delle Imprese e del Made in Italy è dedicato ai privati e ai condomini che hanno installato dal 1° gennaio 2023 al 23 novembre 2023. Le risorse a disposizione per l’anno 2023 sono 40 milioni di euro. Chi ha i requisiti può presentare domanda per il bonus utilizzando la piattaforma gestita da Invitalia. Ecco una guida a domanda e risposte per non incorrere in errori e percepire il contributo.
Chi può accedere al contributo?
Possono beneficiare del contributo per l’acquisto e l’installazione delle prese e colonnine per ricaricare auto e…
Lo sportello on-line per richiedere i contributi per chi ha acquistato e installato wallbox o colonnine apre giovedì 9 novembre e rimane aperto fino al 23 novembre. Lo sportello del ministero delle Imprese e del Made in Italy è dedicato ai privati e ai condomini che hanno installato dal 1° gennaio 2023 al 23 novembre 2023. Le risorse a disposizione per l’anno 2023 sono 40 milioni di euro. Chi ha i requisiti può presentare domanda per il bonus utilizzando la piattaforma gestita da Invitalia. Ecco una guida a domanda e risposte per non incorrere in errori e percepire il contributo.
Chi può accedere al contributo?
Possono beneficiare del contributo per l’acquisto e l’installazione delle prese e colonnine per ricaricare auto elettriche solo gli utenti domestici: persone fisiche residenti in Italia che installino in aree private (box, posto auto…) e condomìni in caso di posa in aree comuni (cortili…).
A quanto ammonta il contributo concesso?
Il contributo è pari all’80% del prezzo di acquisto e installazione del punto di ricarica, nel limite massimo di euro 1.500 per la persona che richiede. Limite innalzato a 8.000 euro in caso di installazione sulle parti comuni dei condomini.
Può presentare domanda il titolare di una ditta individuale o una società?
No. Il titolare di una ditta individuale o una società non figura tra i soggetti che possano beneficiare del contributo.
Quali sono le spese ammesse?
Il contributo è previsto per l'acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica, wallbox o colonnina di ricarica. Sono comprese le spese per l’infrastruttura, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio; spese di progettazione, direzione lavori, sicurezza e collaudi; costi per la connessione alla rete elettrica, tramite attivazione di un nuovo POD (point of delivery, punto di prelievo).
Quali tipi di infrastrutture di ricarica possono essere ammesse al contributo?
Devono essere nuove di fabbrica ed essere di potenza standard, fino ad un massimo di 22 kw
Si può chiedere il contributo prima di sostenere la spesa?
No. Il contributo è previsto solo per gli acquisti e le installazioni già realizzate.
E’ possibile chiedere il contributo per l’infrastruttura di ricarica senza installarla?
No. Il contributo è previsto per l’acquisto e la posa; il solo acquisto non è sufficiente per richiederlo.
Quando si può presentare la domanda per ricevere il contributo?
Le domande per le installazioni fatte dal 1° gennaio 2023 al 23 novembre 2023 possono essere presentate al 9 novembre 2023 al 23 novembre 2023.
Come si presenta la domanda?
La domanda può essere presentata solo tramite la piattaforma online. Per accedere si può usare il sistema pubblico di identità digitale (SPID), la carta d’identità elettronica (CIE) o la carta nazionale dei servizi (CNS). Una volta entrati si compila il modulo elettronico seguendo la procedura guidata. E’ necessario avere una e-mail certificata (Pec).
Si possono presentare più domande di richiesta del contributo?
No. A ciascuna persona o condominio deve corrispondere una sola domanda.?
Quali dati e documenti sono necessari per la domanda di richiesta del contributo da parte delle persone fisiche?
Per gli utenti privati sono necessari: il codice fiscale e il documento d'identità del richiedente; copia delle fatture elettroniche dell’acquisto e dell’installazione dell’infrastruttura di ricarica; estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica; i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di richiesta di erogazione devono essere effettuati attraverso un conto corrente intestato al soggetto beneficiario ed esclusivamente per mezzo di bonifici bancari oppure mediante Sepa Credit Transfer, oppure mediante carta di credito o di debito intestata al beneficiario del contributo; relazione finale relativa all'investimento realizzato e alle relative spese sostenute; idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore che attesti l’avvenuta installazione dell’infrastruttura; i dati del conto corrente sul quale richiedere l’accreditamento del contributo.
Quali dati e documenti sono necessari per la domanda di richiesta del contributo da parte dei condomini?
Per i condomini sono necessari: codice fiscale del condominio ed estremi del documento d'identità dell’amministratore con dichiarazione di quest’ultimo di essere in possesso dei requisiti di legge o del condomino delegato per gli edifici fino a 8 condomini in caso di posa in opera sulle parti comuni dello stabile; delibera assembleare di autorizzazione dei lavori sulle parti comuni con la dichiarazione da parte dell’amministratore che tale delibera non è stata impugnata; copia delle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’apparecchio; estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alle fatture elettroniche relative all’acquisto e all’installazione dell’infrastruttura di ricarica; i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di richiesta di erogazione devono essere effettuati attraverso un conto corrente intestato al soggetto beneficiario ed esclusivamente per mezzo di bonifici bancari oppure mediante Sepa Credit Transfer, oppure mediante carta di credito o di debito intestata al beneficiario del contributo; relazione finale relativa all'investimento realizzato e alle relative spese sostenute; idonea certificazione di conformità rilasciata da un installatore, che attesti l’avvenuta installazione dell’infrastruttura; i dati del conto corrente sul quale richiedere l’accreditamento del contributo.
È possibile chiedere il rimborso per infrastruttura di ricarica pagata in contanti?
No. Per accedere al contributo, tutte le spese devono essere documentate ed effettuate con pagamento tracciabile.
Viene inviata una ricevuta di avvenuta presentazione della domanda?
Si. Al termine della compilazione corretta della domanda, il sistema rilascia una ricevuta di registrazione.
Quale ordine viene seguito per assegnare gli incentivi?
Le domande presentate sono ammesse all’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione
Il contributo viene erogato in un’unica soluzione?
Sì. Il contributo concesso è inviato in un’unica soluzione.
È possibile cumulare il Bonus colonnine domestiche con altri incentivi?
No, non è possibile il cumulo con altre agevolazioni
Dopo quanto tempo si riceve il contributo?
Entro novanta giorni dalla data di chiusura dello sportello, il ministero delle Imprese e del Made in Italy emana il decreto di concessione ed erogazione dei contributi. Dopo sarà fatto l’accredito del contributo sul conto corrente dei beneficiari.
Una volta installate, chi può usare le infrastrutture di ricarica?
Devono essere ad esclusivo uso privato (o collettivo dei condomini del palazzo) e non accessibili al pubblico.