Economia

Intesa-Isybank, cosa succede ora dopo lo stop di Antitrust

Intesa-Isybank, cosa succede ora dopo lo stop di Antitrust

l’Autorità ha dato lo stop ai passaggi automatici verso la banca online del gruppo torinese. Cerchiamo di capire, a seconda delle situazioni, i prossimi passaggi

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Ora che l’Antitrust è intervenuta nel caso Intesa-Isybank, di fatto bloccando il passaggio automatico dei clienti verso il conto online, per i correntisti dell’istituto torinese la situazione si fa ancora più ingarbugliata. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo e, soprattutto, cosa fare in base alla situazione in cui ci si trova.

Sono già passato a Isybank a ottobre, posso tornare indietro?

La prima ondata di trasferimenti è avvenuta tra l’estate e l’autunno 2023 e ha interessato 300mila clienti. In base a quanto stabilito dal provvedimento cautelare di Antitrust, questi correntisti dovranno ricevere da Intesa una nuova comunicazione, con un nuovo termine “entro il quale esercitare la facoltà di mantenere il precedente conto corrente alle medesime condizioni applicate prima del trasferimento”. In poche parole, Intesa chiederà se si vuole restare o no con il vecchio conto. E chi vorrà tornare, lo potrà fare alle stesse condizioni.

Mi è arrivata la comunicazione secondo cui passerò a Isybank nei prossimi mesi, cosa posso fare?

Anche su questo Antitrust è chiarissima: questi trasferimenti non possono avvenire in maniera automatica. Dunque, a oggi chi non ha intenzione di passare a Isybank non lo farà. Da marzo 2024 infatti è previsto il passaggio di un’altra tranche da migliaia di clienti.

Intesa mi ha già detto che verrò trasferito a Isybank e sono d’accordo: devo fare qualcosa?

Il senso del provvedimento Antitrust è: si trasferisce solo chi ha manifestato un consenso espresso. Quindi non basta il silenzio-assenso - com’è stato finora - ma bisogna dire in modo chiaro: “Sì, voglio passare a Isybank”. Le modalità però non sono altrettanto chiare perché Antitrust dice che il consenso dev’essere dato “sulla scorta di un'informativa chiara ed esaustiva”, quindi è possibile che Intesa debba ricontattare questi clienti e spiegargli in modo più dettagliato cosa avverrebbe in caso di passaggio a Isybank.

Sono cliente di Intesa ma non ho ricevuto nulla: come faccio a sapere se verrò trasferito anch’io?

Premesso che Antitrust ha chiuso la stagione dei trasferimenti senza consenso esplicito, Intesa ha intenzione di far migrare a Isybank una specifica tipologia di cliente. Queste sono le caratteristiche del correntista che la banca torinese vuole spostare sul conto digitale:

  • Non essere mai stati in filiale da almeno un anno;
  • Avere meno di 65 anni;
  • Non essere in possesso di un deposito titoli;
  • Non avere alcun prestito in corso.

Le reazioni delle associazioni

Per Assoutenti la questione Isybank è un “non problema” in quanto “ha interessato un numero esiguo di clienti della banca, circa il 2% dei correntisti transitati a Isybank (dati Antitrust), i quali non hanno sostenuto alcun costo per il passaggio e hanno potuto e possono esercitare il diritto di scelta tornando a Intesa Sanpaolo senza alcuna penale”, commenta il presidente Furio Truzzi. Per Unione nazionale consumatori, invece, il provvedimento Antitrust è una vittoria: “Abbiamo detto fin dall'inizio che non poteva bastare un silenzio assenso. Non si trattava, infatti, di una normale e solita modifica contrattuale, dato che cambiava addirittura il contraente” dice il presidente Massimiliano Dona. “Avevamo sperato che Intesa Sanaolo rivedesse subito spontaneamente le sue posizioni, come da noi richiesto. Ora lo farà grazie al nostro esposto e all'Antitrust", conclude.

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