MILANO – La mail ha come oggetto “Un aggiornamento su Prime Video”. La sostanza è che dal 9 aprile, anche in Italia, i film e le serie Tv della piattaforma in streaming che fa capo al colosso dell’e-commerce avranno gli spot pubblicitari. Chi vorrà continuare a godere della visione di filato, senza interruzioni, potrà farlo. Pagando però 1,99 euro al mese in più.
La campagna informativa verso i clienti italiani è partita. La mossa era attesa, annunciata in autunno dal colosso americano. Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Canada i primi mercati coinvolti, a partire da inizio anno. Ora tocca a noi con Francia e Spagna, poi sarà anche la volta di Messico e Australia.
La società rimarca che la pubblicità avrà un impatto light. Anche nella comunicazione agli utenti si pone l’accento su questo aspetto: “A partire dal 9 aprile 2024, i film e le serie TV di Prime Video includeranno un numero limitato di annunci pubblicitari”, si legge. E poco sotto: “Puntiamo ad avere un numero significativamente inferiore di annunci pubblicitari rispetto alla televisione lineare e ad altri servizi di streaming”.
La ragione della mossa? “Questa novità ci permetterà di continuare ad investire in contenuti di qualità e di aumentare questi investimenti nel tempo e di conseguenza supportare il mantenimento della qualità e quantità dei contenuti inclusi in Prime Video”, si legge ancora nella mail ufficiale.
La direzione è infatti comune alle altre piattaforme, in strettissima competizione tra loro. L'anno scorso, Disney+ ha lanciato un abbonamento con pubblicità negli Stati Uniti, che è più economico dell'abbonamento senza pubblicità, per poi estenderlo all'Europa. Anche uno dei suoi principali rivali, Netflix, ha lanciato questo tipo di offerta a livello mondiale.
Restando a Prime Video, per chi è già abbonato non ci saranno modifiche ai costi di sottoscrizione. Il messaggio ricorda che si può cancellare la propria sottoscrizione “senza costi aggiuntivi”, rimandando alla relativa pagina del profilo.
E che “offriremo anche una nuova opzione senza pubblicità pagando un supplemento di 1,99€ al mese”, con relativo link per accedere a questa sorta di abbonamento premium. Resta ferma la programmazione di spot per gli eventi live, come le partite di calcio, anche pagando l’euro e 99 cent in più.