Bonus nido, via alle domande per il 2024. Ecco come funziona il contributo che vale fino a 327 euro al mese
a cura della redazione EconomiaVia alle domande per il bonus asilo nido. L’Inps, con il messaggio 1024 dell’11 marzo, ha ufficializzato l’apertura della procedura, con la possibilità di richiedere il contributo fino alla fine del 2024.
Comunemente noto come bonus per l’asilo, in realtà il contributo è duplice: riguarda sì il sostegno al pagamento delle rette per i nidi pubblici e privati convenzionati con gli Enti locali; ma anche “l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche”.
A chi va il bonus e per quanto
L’Inps dettaglia che il contributo è riconosciuto per ciascun figlio di età inferiore ai 36 mesi. Nella domanda si devono indicare i mesi di frequenza del nido, compresi tra gennaio e dicembre 2024, fino a un massimo di 11 mensilità. Nel caso in cui il bimbo o la bimba compiano tre anni nel corso del 2024 è possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto 2024.
Quanto vale il contributo
Il mess…
Via alle domande per il bonus asilo nido. L’Inps, con il messaggio 1024 dell’11 marzo, ha ufficializzato l’apertura della procedura, con la possibilità di richiedere il contributo fino alla fine del 2024.
Comunemente noto come bonus per l’asilo, in realtà il contributo è duplice: riguarda sì il sostegno al pagamento delle rette per i nidi pubblici e privati convenzionati con gli Enti locali; ma anche “l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche”.
A chi va il bonus e per quanto
L’Inps dettaglia che il contributo è riconosciuto per ciascun figlio di età inferiore ai 36 mesi. Nella domanda si devono indicare i mesi di frequenza del nido, compresi tra gennaio e dicembre 2024, fino a un massimo di 11 mensilità. Nel caso in cui il bimbo o la bimba compiano tre anni nel corso del 2024 è possibile richiedere soltanto le mensilità comprese tra gennaio e agosto 2024.
Quanto vale il contributo
Il messaggio dell’Istituto ricorda che il bonus è via via cresciuto e che, per il 2024, in base all’Isee minorenni è così articolato:
- un massimo di 3.000 euro (dieci rate da 272,73 euro e una da 272,70 euro) con Isee fino a 25.000,99 euro;
- un massimo di 2.500 euro (dieci rate da 227,27 euro e una da 227,30 euro) con Isee da 25.001 euro fino a 40.000 euro;
- un massimo di 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con Isee oltre i 40mila euro, in assenza di Isee, o in presenza di Isee con omissioni e/o difformità dei dati del patrimonio mobiliare e/o dei dati reddituali autodichiarati, con Isee discordante e ancora con Isee non calcolabile.
Con la Manovra sono arrivate alcune novità che riguardano esclusivamente le famiglie con neonati a partire dal 1° gennaio 2024 – Meloni parlò di “asili gratis – e che abbiano almeno un secondo figlio di età inferiore ai dieci anni. In questi casi i massimali diventano:
- 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro) con Isee fino a 40.000 euro;
- 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con Isee oltre 40.000 euro, senza Isee, con Isee recante omissioni e/o difformità dei dati del patrimonio mobiliare e/o dei dati reddituali autodichiarati, con Isee discordante.
Gli importi spettanti vengono frazionati mese per mese nel caso degli asili: in sede di domanda, si opterà per bonifico domiciliato, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale o carta prepagata con Iban, conto corrente estero Area Sepa. Mentre sono erogati in un’unica soluzione per il supporto a casa. I pagamenti, fa sapere sempre l’Inps, partiranno dal 2 aprile.
Come presentare la domanda
Va presentata una richiesta per minore, chiarendo a quale dei due contributi si icntende accedere. La domanda è interamente telematica, attraverso:
- portale web dell’Istituto. Il suggerimento è di digitare “bonus nido” nel motore di ricerca interno al sito www.inps.it, autenticandosi poi tramite la propria identità digitale: SPID di livello 2 o superiore, Carta di Identità Elettronica (CIE) 3.0 o Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
Per i genitori o affidatari di minori che già percepivano il bonus nel 2023, in procedura è prevista la domanda precompilata per il 2024 che si può confermare.
Per il bonus nido, è necessario allegare la documentazione del pagamento delle rette (ricevuta, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale o, per gli asili nido aziendali, attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga) con tutte le informazioni necessarie: denominazione e Partita IVA dell’asilo nido, nome, cognome o codice fiscale del minore, mese di riferimento, estremi del pagamento o quietanza di pagamento, nome, cognome e codice fiscale del genitore che sostiene l’onere della retta (che dovrà coincidere col richiedente il contributo).
Per accelerare i pagamenti, è possibile autocertificare l’importo richiesto per ogni mensilità in fase di invio del giustificativo di pagamento, inserendo il valore della retta mensile, l’eventuale quota per i pasti e l’imposta di bollo di 2 euro.
Così procedendo, l’accredito della rata spettante avverrà in maniera automatizzata, con notevole riduzione dei tempi di erogazione.
Per il supporto a casa serve invece un’attestazione, rilasciata da un pediatra di libera scelta, che dichiari per l’intero anno l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido, in ragione di una grave patologia cronica.
Il termine ultimo per rendicontare le spese è il 31 luglio 2025, per entrambe le tipologie di contributo.