Economia

Dallo spegnere le luci ai pannelli fotovoltaici. Un corso di sopravvivenza per le famiglie per risparmiare in bolletta

Dallo spegnere le luci ai pannelli fotovoltaici. Un corso di sopravvivenza per le famiglie per risparmiare in bolletta

L’Enea ha portato al Meeting di Rimini le sue indicazioni per contenere i consumi. Eccole

3 minuti di lettura

ROMA – La fine dell’estate porta con sé il bisogno per le famiglie di programmare l’anno che viene, con tanto di ragionamenti su come gestire il bilancio di casa. Sul fronte delle bollette le novità sono state molte negli ultimi mesi, con la fine del mercato tutelato di gas ed elettricità e molti italiani ancora incerti sul da farsi (qui la nostra guida più recente).

Se le indicazioni sulle scorte di gas raggiunte in vista della stagione termica sono confortanti, così come le quotazioni a livello internazionale, un risparmio ulteriore è sempre benvenuto. Oltre all’attenzione necessaria nella selezione delle forniture, la leva del risparmio energetico – fondamentale ovviamente anche per gli aspetti ambientali e tutela delle risorse – resta la principale.

Su questo si è concentrata l’Enea durante il recente Meeting di Rimini, dove Antonio Disi, ricercatore e responsabile del Laboratorio Strumenti per la Promozione dell'Efficienza Energetica, ha portato un vero e proprio “corso di sopravvivenza” per le famiglie.

Come selezionare il fornitore di energia

Imparare a leggere la bolletta (qui la nostra guida) è il primo passo per capire qual è il proprio consumo di energia. Quello successivo è valutare i fornitori. Ecco i punti cui prestare attenzione:

  1. Confronta le tariffe: Esistono numerosi comparatori online che ti permettono di valutare le tariffe dei vari fornitori. Non guardare solo il prezzo per kWh, ma considera anche gli eventuali costi nascosti e le spese fisse.
  2. Valuta la trasparenza: Un buon fornitore deve essere chiaro e trasparente. Assicurati che la bolletta sia facile da leggere e comprensibile, e che non ci siano sorprese nascoste.
  3. Servizi aggiuntivi: Alcuni fornitori offrono servizi extra, come la consulenza sull'efficienza energetica o l'accesso a energie rinnovabili. Valuta se questi servizi possono aggiungere valore alla tua scelta.
  4. Contratti flessibili: Controlla le clausole contrattuali. Cerca di evitare contratti troppo rigidi o con penali elevate in caso di recesso anticipato.

Il consiglio di Enea è poi di fare riferimento ai portali ufficiali dell’Arera. Il Portale delle Offerte è un sito dove clienti domestici, famiglie e piccole imprese possono confrontare e scegliere in modo semplice, chiaro e gratuito le offerte di elettricità e gas. Il Portale Consumi è il sito istituzionale dove i consumatori possono accedere ai dati relativi alle forniture di energia elettrica e di gas naturale di cui sono titolari, compresi i propri dati di consumo storici e le principali informazioni tecniche e contrattuali, in modo semplice, sicuro e gratuito.

I comportamenti per risparmiare: risparmio ed efficienza

Chiarite le forniture, si passa ai comportamenti attivi. Due diversi approcci: risparmiare energia vuol dire modulare l’uso e i comportamenti per consumare meno, come ad esempio stare più attenti a spegner le luci se non servono o limitare l’uso degli elettrodomestici energivori; fare efficienza significa invece sfruttare tecnologie che permettono di mantener lo standard di vita consumando meno. Ecco dunque la “piramide” di interventi proposti da Disi.

Le azioni più semplici

Misurare il consumo: Il primo passo per migliorare è conoscere. Monitorare il consumo energetico della nostra casa, magari utilizzando un misuratore di consumo, ci permette di capire dove sprechiamo energia e dove possiamo migliorare.

Comportamenti virtuosi: Spegnere le luci quando non servono, impostare la lavatrice o la lavastoviglie nelle fasce orarie più convenienti, evitare di lasciare i dispositivi elettronici in stand-by, o ridurre la temperatura del riscaldamento di un paio di gradi. Questi piccoli gesti, moltiplicati nel tempo, possono portare a una riduzione significativa dei consumi senza compromettere il comfort.

Ottimizzare l'uso degli elettrodomestici: Scegliere cicli di lavaggio a basse temperature, sfruttare a pieno carico la lavatrice o la lavastoviglie, e usare il condizionatore in modo intelligente. Sono tutte piccole accortezze che permettono di ridurre il consumo di energia giorno per giorno.

Gli interventi per l’efficienza

Al centro della piramide troviamo:

Sostituzione degli elettrodomestici: Passare a elettrodomestici di classe energetica superiore (A++ o A+++), può ridurre notevolmente i consumi senza alterare le nostreabitudini. Un frigorifero o una lavatrice più efficienti consumano meno energia per fare lo stesso lavoro, permettendo così di abbattere i costi in bolletta.

Isolamento termico: Investire nell'isolamento delle pareti, del tetto e dei pavimenti può ridurre significativamente le dispersioni termiche, riducendo la necessità di riscaldare o raffrescare la casa. Questo si traduce in bollette più leggere e un maggiore comfort abitativo.

Sostituzione degli infissi: Finestre con doppi o tripli vetri e serramenti ben isolati sono cruciali per mantenere la temperatura interna costante, minimizzando le dispersioni di calore d'inverno e l'ingresso di calore d'estate. Anche se richiedono un investimento, questi interventi hanno un ritorno economico nel lungo periodo.

Le fonti rinnovabili

Infine, dopo avere ridotto ed efficientato il consumo:

Pannelli solari fotovoltaici: Installare pannelli solari per produrre elettricità è una delle soluzioni più popolari. Permette di sfruttare l'energia del sole, abbattendo i costi energetici e, in alcuni casi, di vendere l'eccesso di energia prodotta alla rete elettrica.

Impianti solari termici: Utilizzati per riscaldare l’acqua sanitaria, questi impianti permettono di ridurre drasticamente l’uso di gas o elettricità per la produzione di acqua calda.

Impianti geotermici: Una soluzione ancora più avanzata, che sfrutta il calore naturale del sottosuolo per riscaldare o raffrescare la casa.

I commenti dei lettori